"CERCA DI SCOPRIRE IL DISEGNO CHE SEI CHIAMATO AD ESSERE, POI METTITI CON PASSIONE A REALIZZARLO NELLA VITA."

Martin Luther King

domenica 15 febbraio 2009

UN FARSA DI AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Come promesso in data 17 gennaio 2009, data in cui sono stato informato da alcuni cittadini della nascita di torri faro sul sedime del nostro comune, ho portato a termine grazie all'aiuto di alcuni Consiglieri Comunali, Assessori e Sindaco l'annullamento della delibera di Giunta n° 52 del 17/07/2008 inerente la concessione di aree comunali per la realizzazione di torri faro per la telefonia mobile.
Tale annullamento si è voluto sia per l’interesse che l’amministrazione ha nei confronti della comunità e sia perchè la L. 267/00 prevede che tali atti passino dal Consiglio Comunale.
Contestualmente in data 03/02/2009 viene depositata una richiesta di autoconvocazione di Consiglio Comunale da parte dell'intera opposizione, dai socialisti e dall'indipendente(ancora per poco) De Leonardis Claudio, i quali chiedono:
- di sospendere i lavori per l'installazione di torri faro
risposta abbiamo non sospeso ma annullato
- avviare una mappatura di tutti gli impianti presenti sul sedime comunale
risposta lo chiedono a noi dopo che con delibera di giunta n°205(c/o cimitero),
n° 271(c/o lastrico di palazzo San Domenico) e n° 51(c/o campo sportivo)
hanno riempito la città di antenne e guarda caso chi firma gli atti di giunta firma l'autoconvocazione ecco a voi i nomi:
delibera n° 51 10 febbraio 2005 Sindaco Mastrovito Vito, Assessori De Palma Pietro, Bradascio Tommaso Mancino Antonio, Donvito Romeo, Vasco
Giacomo,Barbera Mariluna.
delibera n° 205 1 dicembre 2006 Sindaco Mastrovito Vito Assessori Detomaso Vito, Paradiso Donato, Pavone
Michele, Scarati Felice, Vasco Vito Antonio.
delibera n° 271 13 dicembre 2005 Sindaco Mastrovito Vito, Assessori De Palma Pietro,Mancino Antonio, Donvito Romeo, Vasco Giacomo,Barbera Mariluna.
C'è poi da evidenziare che chi non era in giunta, da ricerche da me effettuate sugli archivi dei giornali, non ha fatto nulla per evitare che tali antenne fossero installate. Strano vero??? MOLTO STRANO!!!
- predisporre in tempi brevi un piano di localizzazione con relativo
regolamento comunale per assicurare il corretto insediamento degli impianti.
Ma che ipocriti, dimenticano questi signori che loro stessi hanno dato mandato alla 4° Commissione Consiliare di redigere tale piano con indirizzo di C.C. del 15 aprile 2002. Che ipocriti in 6 anni non sono stati capaci di redigere e approvare un piano, e in attesa montavano antenne nel pieno centro della nostra città, e lo chiedono a noi in breve tempo.
Bene sappiate che abbiamo già dato mandato di redigere tale piano nel breve tempo come da voi chiesto.
Concludendo ben vengano i comitati cittadini spontanei come la gente che ho incontrato ieri sera in Consiglio Comunale, presenti per protestare in modo legittimo e costruttivo su un interesse comune.
Ben vengano i Consiglieri Comunali che nell’interesse comune si impegnino in modo costruttivo per risolvere i problemi.
Ben venga il dialogo costruttivo tra gli schieramenti politici e la cittadinanza per risolvere i problemi della nostra comunità.
Ma NO AI COMITATI GESTITI PER CREARE PANICO E INSURREZIONE NELLA POPOLAZIONE.
NO AI CONSIGLIERI CHE NELLE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI IN GIUNTA HANNO FIRMATO LE INSTALLAZIONI DI ANTENNE ALL’INTERNO DELLA CITTA’ E CHE OGGI CHIEDONO UN AUTOCONVOCAZIONE PER BLOCCARE LA COSTRUZIONE DI TORRI FARO, CHE CHIEDONO UN PIANO PER LA GESTIONE DELLE ANTENNE QUANDO AVENDO AVUTO UN ATTO DI INDIRIZZO DAL C.C. DEL 2002, IN BEN 6 ANNI SE NE SONO LETTERALMENTE FREGATI, INSTALLANDO ANTENNE NEL PIENO CENTRO DELLA NOSTRA CITTA’.
NO AL DIBATTITO NON COSTRUTTIVO ATTO SOLO A DISTRUGGERE PIUTTOSTO CHE COSTRUIRE PROGETTI VALIDI.
Cari cittadini credo conosciate bene la mia unica volontà in Consiglio Comunale: IL BENE DELLA NOSTRA CITTA’, sapete bene quanto creda al dialogo ed alla collaborazione con l’opposizione e quanto rispetto porto verso la parte costruttiva dell’opposizione, proprio per questo come ammetto i nostri errori, credetemi è bello poter dire Signori abbiamo commesso un errore ma ora poniamo rimedio, devo denunciare gli errori di chi ha sbagliato nelle precedenti amministrazioni e non ha il coraggio di dire abbiamo sbagliato.
Io preferisco porre rimedio ad un errore piuttosto che prendere in giro i miei concittadini.
Vincenzo Lamanna.

lunedì 9 febbraio 2009

GIORNO DEL RICORDO


Il 10 febbraio la Repubblica italiana celebra il “Giorno del Ricordo”, istituito dal parlamento per ricordare la tragedia degli italiani uccisi nelle foibe e l’esodo dall’Istria, di Fiume e dalla Dalmazia di 350.000 italiani che, rinunciarono nel secondo dopoguerra, alla propria terra per dignità, per dedizione, per sacrificio, per amor di Patria. Molti di questi erano sopravvissuti ai massacri dei comunisti iugoslavi del Maresciallo Tito: le foibe, voragini naturali carsiche in cui trovarono la morte oltre 12.000 nostri connazionali aventi la sola colpa di essere italiani.
Un genocidio che incominciò nel 1943 e continuò oltre la fine della guerra. Migliaia di nostri connazionali vennero presi dalle loro case e tolti all’affetto dei propri cari. Vennero trascinati sull’orlo delle foibe, legati a gruppi di venti con del filo spinato ai polsi e alle caviglie e gettati ancora vivi in queste cavità naturali profonde centinaia di metri, trascinati dal peso dei primi del gruppo ai quali veniva sparato a bruciapelo.
Fu così che le foibe istriane vennero trasformate dal terrore indiscriminato operato dai comunisti iugoslavi in un macabro cimitero senza croci per italiani.
Nel "Giorno del Ricordo" rinnoviamo la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo di quegli italiani che abbandonarono tutto: case, averi, terreni, barche da pesca, pur di non trascorrere il resto della loro vita nel “paradiso” comunista di Tito.

domenica 8 febbraio 2009

sabato 7 febbraio 2009

FANCULO VECCHI POLITICI DEL CAZZO!!!!!

Basta con la vecchia politica fatta di affari personali e interesse proprio.
Mettiamo alla prova chi vuole cambiare questo modo di far politica mandiamo a casa la destra la sinistra il centro....a fanculo tutti!!!!!!!
Votiamo chi a prescindere dal colore politico vuole SOLO IL BENE COMUNE!!!!!!!
QUESTO VIDEO TI SPIEGA DOVE CI HANNO PORTATO I VECCHI POLITICI!



giovedì 5 febbraio 2009

SE BEVI NON GUIDARE!!!!!!!!!


martedì 3 febbraio 2009

AVANTI RAGAZZI!!!!



"Prima della partenza per una importante e rischiosa spedizione militare, Alessandro Magno si informò sulla situazione dei suoi amici e distribuì loro una fattoria a questo, a quello un villaggio, a quell’altro le rendite di un borgo o di un porto. E quando già il complesso di tutti i beni regali era stato esaurito e assegnato, Perdicca gli disse: “ma a te, o Re, cosa riservi?”. Ed egli rispose: “la speranza”.

Per cambiare l’Italia, la nostra generazione deve abbandonare la ricerca spasmodica e frustrante delle certezze perdute. La strada è un’altra. Dobbiamo avere “la capacità di credere in ciò che ancora non si vede”, facendo nostro il messaggio chiave che Barack Obama ha proposto ad un’America confusa e sfiduciata.

Dobbiamo avere il coraggio di trasmettere all’intera società italiana e alle sue classi dirigenti i nostri valori, gli unici che potranno consentirci di interpretare il nuovo secolo.

-Il rischio, come leva prima dello sviluppo e dell’innovazione.
-Il nomadismo, come capacità inesausta di scoprire le capacità del mondo.
-Il pragmatismo, come rifiuto delle verità pre-confezionate.
-La trasversalità, come ricerca del confronto con l’altro.
-La flessibilità, come strumento per la crescita continua e per la ricerca della felicità individuale e collettiva.

venerdì 30 gennaio 2009

TORRI FARO E RIPETITORI A BASSA FREQUENZA

Come già ampiamente dichiarato sulla stampa e sui blog, non ero a conoscenza in alcun modo delle istallazioni di tali torri faro nel perimetro abitativo della nostra città, sino al giorno 15 gennaio 2009, giorno in cui sono stato portato a conoscenza di tale problematica da alcuni cittadini.

Preoccupatomi per quello che tale opera stava creando all’interno della nostra comunità mi sono subito attivato per recepire informazioni e risolvere tale problematica.

Il giorno 16 gennaio 2009, mi sono subito attivato per reperire informazioni utili ai cittadini per soddisfare non solo la loro curiosità su quelle torri faro, ma anche la mia, visto che essendo consigliere di quartiere ero all’oscuro di tutto.

Bene nella stessa giornata mi sono recato sul luogo, ed ho notato mio malgrado che il cartello presente nei pressi di tali torri non riportava alcuna informazione utile ai cittadini(contrariamente a quello che la normativa prevede).

La mattina successiva mi sono recato in Comune ed ho chiesto lumi al sindaco e agli Assessori Lattarulo e Celiberti i quali mi hanno risposto che tale opera, ovvero le torri faro,servono per l’uso di ripetitori a bassa frequenza,e che tale intervento è stato deliberato in giunta a giugno 2008.

Contestualmente nei giorni successivi mi sono recato sia all’ufficio tecnico sia agli uffici competenti per recepire documenti e informazioni sulle istallazioni in oggetto compresa la delibera di giunta e le delibere precedenti inerenti le istallazioni di torri faro sul perimetro abitativo, contestualmente mi sono attivato per recepire da fonti autorevoli in materia scientifica notizie sulla pericolosità di ripetitori a bassa frequenza nei pressi di abitazioni.

Bene al momento esistono studi in via di evoluzione che mettono in correlazione la presenza di ripetitori a bassa frequenza con l’incremento di incidenza di leucemie infantili. Ma c’è da dire che i risultati a volte risultano contradditori e non è possibile stabilire ad oras quali siano i limiti per definire inquinanti tali emissioni, in tal caso si deve però adottare il “principio di precauzione”, su cui si basa il trattato di Amsterdam dell’Unione Europea in materia di politica ambientale: limitare l’esposizione della popolazione a questo possibile rischio, pur nell’incertezza delle conoscenze scientifiche.

Sulla base di questo ritengo ed ho chiesto al Sindaco ed agli Assessori competenti che tali ripetitori siano immediatamente spostati fuori dal perimetro abitativo. In questi giorni insieme agli assessori stiamo cercando la soluzione ottimale.

Tengo a precisare con una nota polemica che in molti stanno parlando e scrivendo su tale insediamento, ma le parole le porta via il vento, servono azioni decise per cercare una soluzione, le parole e la carta non risolvono il problema, quindi invece di scrivere e parlare magari costoro potrebbero darmi una mano su a Palazzo San Domenico per cercare una soluzione che vada sempre per il fine del bene della nostra comunità.

Il mio impegno da Consigliere è che tali ripetitori, se risultino essere dannosi per la salute del cittadino,siano posti fuori dal perimetro cittadino è farò di tutto affinché ciò accada.



giovedì 15 gennaio 2009

BILANCIO COMUNALE 2009


Nel prossimo mese il Consiglio comunale di Gioia del Colle dibatterà sul bilancio per l’anno 2009; deciderà perciò gli obiettivi che l’Amministrazione si pone come prioritari e, conseguentemente, come spendere i soldi a disposizione.

Tutti i cittadini di Gioia del Colle sono coinvolti.

Proponiamo elementi di valutazione che riguardano la situazione economica complessiva, dal punto di vista delle spese generali e di quanto si muove nel nostro Comune.

I dati ci mostrano una situazione difficile.Ora vorrei pormi dal punto di vista del cittadino comune per analizzare gli stessi.

La stangata per tutti gli Italiani. Aumento della spesa media previsto a partire dall’1 settembre 2008:

- 175 euro in più per riscaldamento;

- 120 per gli alimentari. La Coldiretti però dichiara che la spesa alimentare nel 2008 è aumentata di

320 euro rispetto al 2007: dato nazionale;

- 90 per gas e bolletta elettrica;

- 60 per tesi scolastici e accessori per la scuola;

- 35 per la nettezza urbana;

- 30 circa per l’acqua;

- 55 per assicurazioni auto;

- 45 per servizi finanziari.

Totale: 600 euro in più all’anno. Aggiungiamo che:

- l’inflazione galoppa.

- il costo del petrolio è imprevedibile;

- il costo di un mutuo aumenta di 100 euro all’anno;

- paghiamo i debiti di Alitalia;

- valuteremo quanto costa alle nostre famiglie la sforbiciata ai finanziamenti alla scuola;

Oramai l’emergenza nazionale è la spesa delle famiglie.

Cerchiamo insieme a Voi almeno di salvaguardare la nostra comunità con progetti fattibili.

Per questo dopo la richiesta del Sindaco di fornire input validi alla creazione del Bilancio, lancio un'altra proposta: IL BILANCIO PARTECIPATIVO, ovvero creare una serie di incontri con i cittadini per evidenziare esigenze e problematiche del territorio e avanzare richieste di interventi e progetti da inserire nel Bilancio 2009.

Tali incontri, potranno rappresentare un occasione preziosa per raccogliere le domande dei cittadini e comprendere le esigenze di un territorio caratterizzato da diverse problematiche quale è quello gioiese, valorizzando così il rapporto diretto con i cittadini.