"CERCA DI SCOPRIRE IL DISEGNO CHE SEI CHIAMATO AD ESSERE, POI METTITI CON PASSIONE A REALIZZARLO NELLA VITA."

Martin Luther King

martedì 3 giugno 2008

DIRITTO ALLA CASA


Per molti acquistare un abitazione di proprietà,costa molti sacrifici,ed ha come fine quello di realizzare il sogno, l'obbiettivo di una vita.
Ma ci sono molti nostri cittadini che, avendo acquistato un abitazione non risultano ancora proprietari del suolo su cui essa è edificata, per effetto del diritto di superficie.
Come risulta dagli atti, da me acquisiti negli uffici comunali, 240 nuclei famigliari hanno fatto richiesta sin dal lontano 2001 di trasformazione di diritto di superficie in diritto di proprietà, ma nonostante le numerose sollecitazioni della commissione consiliare, le giunte e i Sindaci precedenti sono rimasti sordi a tali richieste.
Nel Consiglio Comunale di questa sera, ho preso carico personalmente della loro problematica e l'ho posta all'attenzione del Sindaco e dell'assessore competente, facendo notare che vista la Legge 448/1998 art. 35 commi 45, 46, 47, è necessario intraprendere le azioni per la trasformazione immediata del diritto di superficie in diritto di proprietà a condizioni più eque e favorevoli per i cittadini,adottando un criterio unico per tutte le aeree interessate dall'iniziativa.
Evitando cosi che i proprietari debbano pagare somme al comune allo scadere dei 99 anni, dando ad essi la possibilità di vendere o fittare l'alloggio senza bisogno di verificare se l'acquirente o il conduttore abbiano specifici requisiti, e soprattutto rendere il valore di tali alloggi di valore eguale a quelli in piena proprietà, visto che man mano ci si avvicina alla scadenza del diritto di superficie tale valore decrementa.
A tale intervento, per nulla critico nei confronti delle precedenti amministrazioni, ha ribadito il Consigliere Ventaglini, il quale mi faceva notare che tale impegno era stato preso già da loro, ma non portato a termine per la caduta del loro Governo.
Al Consigliere Venteglini vorrei far notare che tale problema come risulta dagli atti è stato più volte sollevato dal lontano 2001 e sempre rigettato, quindi la sua esternazione in Consiglio Comunale era del tutto fuori luogo.

sabato 31 maggio 2008

RIMOZIONE AMIANTO VIA EINAUDI

Si passa dagli impegni ai fatti, visto che qualcuno su vari giornali e blog dubitava sull'impegno dei consiglieri di quartiere, ritenendo il nostro modo di fare solo propagandistico.
L'AMIANTO IN VIA EINAUDI E' STATO RIMOSSO, BONIFICATA LA ZONA E TAGLIATA TUTTA L'ERBA ALTA.
Ora bisogna sperare nel buon senso dei cittadini nel cercare di evitare di rendere questa zona nuovamente una discarica.
Resto sempre in attesa di Vostre proposte e iniziative per valorizzare e rendere vivibile la nostra città.

venerdì 30 maggio 2008

LA POLITICA INFLUENZA I MEDIA?


PRIGIONIERI DELLA DISINFORMAZIONE

Gli articoli letti su alcuni giornali della stampa locale, in questi primi giorni di governo della città da parte del centro destra ci raccontano che in fondo, al di là di come si percepiscono le notizie, si denota che la tragedia della manipolazione è all’ordine del giorno un po’ dappertutto.
Quindi cosa accade?
Che da un lato abbiamo giornalisti e radazioni vicine alle correnti dell'attuale governo gioiese, dall'altra abbiamo
il giornalismo che non racconta più ma smercia puri artefatti (dove talvolta l’arte lascia un po’ a desiderare…).
Tutto questo ci fa capire miei cari cittadini che,
la comunicazione e la poltica vivono in simbiosi di interessi, che la political communication continua a rimanere oscura, che racconta solo mezze verità che sono anche mezze bugie, la stessa legittimità di un sistema democratico fondato sul presupposto che di fronte al potere segga, in veste di giudice di ultima istanza, un’opinione pubblica popolata di cittadini informati, che dispongono di una non informazione perché esiste un mondo dei media poco professionale e per nulla trasparente in grado di offrire una disinformazione sempre pronta a seconda del partito politico che la gestisce.
Ma la teoria della “buona democrazia”, parla un linguaggio diverso: si tratta, allora, di comprendere quali siano realisticamente i confini valicati, in una situazione in cui ad un cattivo giornalismo corrisponde una pessima politica, e viceversa.
Quindi occorre scindere politica e giornalismo politico, perchè troppe e troppo complesse sono le zone di contatto, le passioni personali, le reti di interessi, la stessa consanguineità tra giornalisti e politici. L’elenco delle accuse che rivolgo ad alcuni giornalisti, alle loro tecniche di copertura degli avvenimenti è lunghissimo: spettacolarizzazione, banalizzazione, personalizzazione eccessiva, riduzione della complessità delle problematiche, con dichiarazioni veloci e frammentarie, collateralismo politico, scarso senso civico, e investe tutti i livelli della professione, dalle convinzioni morali del reporter ai metodi di organizzazione delle redazioni, dalla logica dei mezzi all’oscurità del fine.
Ma credo sia arrivato il momento di dire basta a questo modo di fare informazione da entrambi gli schieramenti, perchè, anche se può sembrare strano, fuori dalle redazioni , fuori dalle sedi politiche, esistono cittadini alla disperata caccia di buona informazione. Un tempo la chiamavano opinione pubblica.

giovedì 29 maggio 2008

FONDAZIONE LA BANCA DEL BENE

Il bene comune è un concetto, ma anche un agire, positivo, attivo, che coinvolge la responsabilità di tutti, da cui nessuno si può sentire escluso o chiamare fuori, pur in presenza di un crescente disagio sociale a cui troppo spesso non viene data risposta.
Credo sia, quindi giusto e opportuno creare una associazione, dove ognuno dia il proprio contributo in base alle proprie possibilità per rendere più vivibile, funzionale e produttiva la nostra comunità.
Per questo nasce l'idea di creare "la BANCA DEL BENE", una fondazione dove i cittadini devono
svolgere una qualsiasi funzione tendente alla formazione, sviluppo, partecipazione della società in cui vivono, per il raggiungimento di obiettivi volti al bene comune.
Ma perchè vi sia utilità generale, occorre che si miri alla comprensione (e alla soluzione) dei problemi anche ascoltando, e traendo frutto dai suggerimenti altrui, anche se provengono da persone che la pensano diversamente da noi.
Nella BANCA DEL BENE ci deve essere rispetto della opinione altrui, collaborazione per il bene generale, osservanza delle leggi e sforzo per produrne delle migliori, fare solidarietà verso i piu' sfortunati e verso i piu' deboli, impegnarsi a cercare aiuti per risolvere le problematiche che oggi le istituzioni negano.
Con tali premesse nasce la BANCA DEL BENE che non è altro che lo strumento per offrire protezione, ampia e senza compromessi, a tutti coloro che ne fanno parte, cioè i cittadini, cioè noi stessi.

APERTURA PRIMO CANTIERE DI LAVORO


Il primo cantiere in apertura è quello di via Tarantini, per farci capire la zona I.A.C.P. vicinanze vecchio campo sportivo.
Viste le svariate problematiche presenti nella nostra città, visti i pochi fondi presenti in Comune, in qualità di Consigliere di quartiere, ho deciso di risolvere tali problemi aprendo vari cantieri di lavoro, dove sperando anche nell'aiuto degli imprenditori gioiesi, possiamo insieme rendere più vivibile e funzionale Gioia del Colle.
I problemi da risolvere in tale zona sono:
- rimozione dell'eternit
- sistemazione giardino, con impianto di nuove piante, sistemazione verde, posizionamento di panchine
- ricerca di figure che si occupino della manutenzione
- sistemazione illuminazione
- asfaltatura
- impegno nella sorveglianza della zona.
- disinfestazione e derattizzazione della zona

mercoledì 28 maggio 2008

CERCANO DI FARCI TACERE!!!!!


Molti sono stai gli attacchi personali, pochi gli spunti di novità in questi giorni post Consiglio Comunale.
Del resto il fatto stesso del periodico riproporsi del ritornello di accuse e di attacco alla mia persona, anziché addurre argomenti seri che confutino gli argomenti da me documentati e discussi.
Attacchi personali, attacchi agli articoli pubblicati sul blog, attacchi al mio discorso in Consiglio Comunale, si perchè per qualcuno, il mio propendere e rendere pubblica la volontà di votare solo i provvedimenti che vadano a favore della comunità è sbagliato, come è sbagliato il gesto di rendere nota la volontà di rimettere nelle mani del Sindaco l'assessorato della Destra certi di essere di esempio del cambiamento.
Ma so molto bene quanto le loro affermazioni siano false soprattutto quando pretendono di conoscere e identificare una persona con quattro cose buttate lì con arbitraria perversa pretestuosità.
Insomma stessi comportamenti, stessi stili, stessi volti... qualcosa dovrà pur significare se questi personaggi hanno paura se si applica politica trasparente, non di interesse proprio, se si cerca di raccontare la verità, vero???
Del resto, ognuno di noi è quello che dice e mostra di essere. Io non ho niente da nascondere e continuerò tranquillamente a fare quello che ha sempre fatto con onestà e impegno per la comunità di Gioia del Colle.

venerdì 23 maggio 2008

70 FAMIGLIE A RISCHIO AMIANTO




"L'amianto è causa o concausa di asbestosi, cancro ai polmoni e mesoteliomi, per le caratteristiche immunodepressive legate alla struttura fisica delle sue fibre. Queste sono come una sorta di sottilissimi spilli che, una volta respirati, si fissano negli alveoli polmonari. Non esiste una "soglia" di sicurezza al di sotto della quale il rischio di cancro sia nullo: ogni esposizione all'amianto produce un rischio di cancro. "L'esposizione a qualunque tipo di fibra e a qualunque grado di concentrazione in aria va pertanto evitata" (Organizzazione Mondiale della Sanità, 1986)

Nella mattinata di oggi 23 marzo 2008, ho incontrato personalmente, in qualità di consigliere di quartiere, i rappresentanti del comitato di via tarantini, i quali mi hanno sottoposto la presenza di eternit nella loro zona.
Tale segnalazione, sembra essere nota alle autorità competenti( Sindaco, Polizia Municipale, A.U.S.L. BA/5, Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri) sin dal lontano 2005.
E secondo Voi miei cari lettori, è stato fatto qualcosa???
La risposta la conoscete già vero?
NOOO!!!
Solo rilievi, misurazioni, interpellanze, e ma l'eternit è ancora li.
Bene nella giornata di oggi,dopo un sopralluogo nella zona, ho intrapreso tutte le azioni del caso, per risolvere nel miglior modo possibile questa enorme problematica.
Perchè non si può in alcun modo dimenticare le zone periferiche della nostra comunità, e soprattutto non si può dopo tre anni di richieste legittime, far vivere questi nostri concittadini a contatto con materiale altamente pericoloso per la loro salute.



VOTO DI FIDUCIA AL SINDACO

DICHIARAZIONE DI VOTO


Signor Sindaco, voterò quest’oggi, a favore del suo Governo, credendo fermamente nella volontà di cambiare la nostra città. Ma sia chiaro che convergerò su ogni scelta che vada nella direzione giusta: quella di una città dove l’identità e l’interesse della comunità, il senso del dovere, la famiglia, il rispetto della legge, l’onestà, l’effettivo esercizio della libertà dei cittadini, il lavoro, la solidarietà verso i più deboli, siano principi rilevanti e irremovibili.

Il Governo di una città si fa pensando agli interessi profondi della stessa, pensando al futuro dei nostri ragazzi, alla fatica ed al talento di chi lavora ed intraprende, ai timori dei nostri anziani. La si fa mossi non dalla volontà di mostrare i muscoli, ma di mostrare l'intelligenza ed il senso di responsabilità.
La nostra comunità giudicherà, nei prossimi mesi, chi avrà assolto al compito che qui ha preso. Io per parte mia, lo farò da forza attiva, con coraggio, apertura e convinzione.

Il Consigliere Comunale

Vincenzo Lamanna