"CERCA DI SCOPRIRE IL DISEGNO CHE SEI CHIAMATO AD ESSERE, POI METTITI CON PASSIONE A REALIZZARLO NELLA VITA."

Martin Luther King

mercoledì 22 gennaio 2014

POVIA MENTE SAPENDO DI MENTIRE

In un teatro preso d’assalto si è vista crescere la protesta dei contribuenti gioiesi per la tanto famigerata Tares.
Sempre più cittadini indignati ed arrabbiati, non solo per gli aumenti delle tariffe, ma anche per gli errori commessi dalla società Cerin e dai responsabili dell'ufficio tributi, hanno fatto sentire la loro protesta al primo cittadino.
Un sindaco in evidente difficoltà, poco preparato e che non ha dato risposte certe ai tanti cittadini accorsi.
Difficile trovare una definizione per un personaggio come Povia che dinanzi ai cittadini decide per un verso di negare l’evidenza proponendo a propria difesa le teorie più inverosimili, per altro verso riferisce inesattezze mostruose pur di giustificare una politica fallimentare e delle scelte che oggi ricadono drasticamente sui cittadini e sulle aziende.
Ed è così che in un infuocato dibattito il Sindaco comincia ad inventare ipotetici nemici, trame, ostacoli e presunte congiure.
Il suo delirio di onnipotenza lo porta a credere e ribadire, e qui si tocca il paradossale, che la scelta di esternalizzare i tributi sia come una scelta dovuta, scaricando le colpe sulla precedente amministrazione, accusata di aver svuotato l'ufficio tributi. Che dire, siamo alle comiche finali!!!
La nostra amministrazione fu costretta per vincoli di Legge ad esternalizzare la sola riscossione coattiva, e per far ciò il provvedimento fu portato in Consiglio Comunale. Lei invece, Sindaco, con atto illegittimo di Giunta ha deciso di esternalizzare tutto il servizio ad una società che guadagna lauti compensi anche sullo spontaneamente versato. 
Inoltre è doveroso ricordarLe, in qualità di ex delegato al personale e lo confermano gli atti, che abbiamo lasciato nelle mani del Commissario Prefettizio un ufficio tributi con ben 8 unità, di cui un funzionario responsabile.
Durante il suo mandato, due dipendenti categoria amministrativa sono andanti in pensione e Lei non ha provveduto a sostituirli nonostante le 34 richieste di mobilità interna. A luglio di quest'anno anche il funzionario responsabile dell'ufficio, trattenuto miracolosamente ben oltre i tempi previsti, è andato in pensione e guarda caso proprio contestualmente alla chiusura della procedura di aggiudicazione alla società Cerin.
Infine ma non per ultimo, Lei con decreto sindacale ha trasferito la signora M.F. dall'ufficio tributi alla Polizia Municipale.
Nel suo mandato Sindaco Povia l'ufficio tributi ha perso ben 4 unità su 8: è ancora convito che siamo stati noi a svuotare l'ufficio tributi? 
Sindaco diciamo la verità Lei non vedeva l'ora di esternalizzare i tributi e conferma ne è la Sua affermazione in Consiglio Comunale: " NON VEDO L'ORA DI FIRMARE IL CONTRATTO CON LA CERIN".
La gestione diretta delle entrate tributarie basato sulla innovazione, sulla trasparenza, sulla garanzia di servizi di qualità, deve essere il punto di arrivo di una amministrazione efficiente ed attenta al controllo della spesa pubblica.
La proposta che ho sottoposto alla Sua attenzione è quella di effettuare una gara di appalto "REGOLARE" per la fornitura di un applicativo informatico (costo circa 150.000 euro) che consenta la gestione quotidiana e l’aggiornamento costante delle banche dati, sia dei contribuenti che delle informazioni catastali.
Infatti la ditta aggiudicataria oltre alla costruzione della piattaforma digitale provvederebbe alla formazione del personale comunale, 6 unità in totale, in loco e senza costi aggiuntivi.
Con questo sistema avremmo un duplice vantaggio, infatti da un lato con un solo click il cittadino potrebbe tranquillamente da casa effettuare dichiarazioni e variazioni riguardanti la Tares, Imu e tributi minori, dall'altro ciò consentirebbe alla pubblica amministrazione di recuperare in autonomia ogni centesimo di euro e di contrastare in modo molto efficace l’evasione fiscale.
Troppo difficile tutto questo Sindaco? Visto che risparmieremmo  oltre 2 milioni di euro di soldi pubblici.
Infine un passaggio doveroso sulla Tares va fatto! Una scelta scellerata, accompagnata dai tanti errori sulle cartelle esattoriali e sulla comunicazione data alla città.
Avete creato un vero caos, il Suo comunicato e quello del responsabile dell'ufficio tributi hanno creato una enorme confusione tra i contribuenti, senza contare che c'è un suo assessore che sulla rete disinforma  parlando di rateizzazione (che ricordo non essere prevista), sicché Le chiedo: ma costui, prima di firmare, legge le delibere? 
O l'altro assessore, il nuovo che avanza (così si definisce) che sempre sulla rete si propone di ritirare le cartelle porta a porta e risolvere i problemi della gente. Ma in che paese viviamo? Ricordi al Suo assessore che il suo ruolo è quello di trovare soluzioni in Giunta per tutta la città e non fare il porta a porta per la sua stretta cerchia di "amici".
Ma diciamoci la verità una volta per tutte, la scelta di passare alla Tares, e quindi di aumentare la tassazione, è dovuta al fatto che con l'applicazione TARSU si sforava il patto di stabilità di circa 300.000 mila euro.
Ma ora che molte cartelle risultano errate e quindi si avrà un minore gettito, non crede che il bilancio sia falsato? E i revisori dei Conti cosa dicono di tutto ciò? Il patto di stabilità è ancora rispettato?
Noi abbiamo grossi dubbi su tutto ciò e chiederemo l'intervento del Prefetto e della Corte dei Conti.
Eppure sarebbero bastati tagli alla spesa pubblica e agli sprechi per evitare questa ennesima vessazione e questo ennesimo danno che come sempre pagheranno i cittadini.
Sindaco prenda atto della contestazione dei cittadini che la hanno pubblicamente sfiduciato e si dimetta.

martedì 14 gennaio 2014

NOI SAREMO SEMPRE DALLA PARTE DEI CITTADINI


Sindaco Povia serviva un po' di impegno come giunta e come uffici finanziari, per non applicare i parametri definiti dalla nuova legge Tares (possibilità data con la Legge di Ottobre).
Tale scelta avrebbe evitato un effetto devastante su alcune categorie, con una tassa decuplicata. 
Unanimemente, maggioranza e minoranza, potevano studiare soluzioni alternative per evitare l'applicazione delle tariffe stabilite dalla nuova legge, potevano cercare nel bilancio comunale i fondi necessari per ridurre il più possibile l’impatto della nuova tassa, magari tagliando quella enormità di spese superflue di cui vi siete resi promotori.
Invece avete scelto altro, avete preferito applicare una tassa così pesante per le possibilità economiche di vari cittadini, soprattutto in momenti di gravi difficoltà economiche come queste.
A questo va aggiunto il danno creato dalla società Cerin (gestore dei tributi nel nostro Comune) con l'emissione di cartelle pazze.
Cartelle con errori di varie tipologie che dovrebbero farla riflettere per una rescissione immediata per gravi inadempimenti.
In questo caos generale da voi creato e in un periodo di grave crisi ci è sembrato giusto andare incontro alle esigenze dei cittadini mettendo a disposizione, in modo del tutto gratuito, un pool di esperti che aiuti gli stessi nel risolvere i danni da voi creati e di instaurare una class action contro Comune e società Cerin.
Invitiamo pertanto tutti i cittadini che abbiamo bisogno di aiuto a contattarci.
Noi Sindaco saremo sempre dalla parte dei cittadini.

IMU TARES E TARSU LE UNICHE CERTEZZE PER I CITTADINI GIOIESI



IMU TARSU E TARES sono diventate per i gioiesi le uniche certezze.
La TARES, Tariffa Rifiuti e Servizi, che è stata introdotta dal Governo Monti con il Decreto Legge n. 201 del 2011, è la nuova tassa dei rifiuti e dei servizi "indivisibili". La stessa riguarda lo smaltimento e raccolta dei rifiuti e di altri servizi comuni, quali illuminazione e manutenzione stradale, polizia municipale, anagrafe.
Ora vi chiedo siete soddisfatti dei cosiddetti servizi indivisibili, ovvero pubblica illuminazione, manutenzione stradale, polizia municipale e anagrafe, che stiamo pagando profumatamente? 
Una stangata dietro l'altra, con aumenti a due cifre che stanno mettendo in ginocchio le famiglie, rendendo sempre più esigui i risparmi.
Il modello F24 è in viaggio verso i contribuenti gioiesi, in alcuni casi è già dentro le cassette della posta o nelle mani degli ignari contribuenti.
E per tutti sarà una batosta, a volte contornata da errori gravi sul calcolo dei metri quadri assoggettati alla tassazione, di proprietà inesistenti...etc etc
Errori che sommati alla disparità della tassazione hanno fatto infuriare i contribuenti costretti a file interminabili dietro l'ufficio tributi, il quale dispensa appuntamenti anche a 120 giorni.
Un ufficio tributi sempre piu feudo inespugnabile del solito "politicante" e della società CERIN che oramai segna la politica delle entrare nel nostro comune, che dovrebbe invece spettare alla Giunta Comunale.
La gente e le attività commerciali esasperate dalle continue vessazioni, dagli errori commessi dall'ufficio tributi hanno fatto sentire la loro rabbia (si parla anche di un intervento dei carabinieri presso l'ufficio tributi per sedare la rabbia dei cittadini) costringendo il sindaco a rivedere il provvedimento sospendendo i pagamenti, in attesa di verifiche interne. 
Verifiche di facciata, perché voci di palazzo (da confermare) parlano di una verifica solo su alcune cartelle esattoriali e non una rivisitazione completa, tutto questo perché sia i responsabili amministrativi sia la società CERIN non conoscono il reale ammontare dell'importo complessivo della tares da imputare ai contribuenti. 
Una mancanza davvero grave che ricadrà in capo a tutti i contribuenti.
Sindaco, dinnanzi a tutti questi errori, dinanzi a questa incapacità, chiedere scusa non serve a nulla,  troppo tardi il suo intervento,se avesse ascoltato le mie parole di inizio dicembre tutto questo si sarebbe  evitato.
Cosa accadrà per chi ha già pagato? Ci sarà un rimborso? Chi pagherà le spese di invio delle oltre 12000 lettere ai contribuenti locali (credo siamo oltre i 36.000 euro)?
Saranno presi provvedimenti nei confronti del verso funzionario, il consigliere delegato dell'ufficio tributi e la società CERIN, che gestisce lo stesso ufficio? 
O, come siamo certi, ai responsabili non sarà imputata nessuna colpa e a pagare come sempre saranno i cittadini? 
Le colpe gravano in gran parte anche sulla Sua persona Sindaco! Ricordo ancora quel Consiglio Comunale in cui Lei informò la città che non vedeva l'ora di firmare il contratto con la Cerin.
Adesso, alla luce di quanto accaduto, dimostri alla Città di non avere alcun interesse a continuare il rapporto con questa società, si rechi dalla Guardia di Finanza, denunci la Cerin e risolva immediatamente il contratto con la stessa società per gravi inadempimenti, revochi la delega ai tributi al consigliere comunale e rimuova il funzionario dell'ufficio tributi.
Infine Le voglio porre un importante interrogativo: perché il consiglio comunale, in fase di adozione del regolamento, a fine novembre 2013, non ha ritenuto, così come previsto da Legge, di non applicare i parametri definiti dalla nuova legge Tares (possibilità data con la Legge di Ottobre)? 
Tale scelta avrebbe evitato un effetto devastante sui cittadini ed attività commerciali.
Ma come al solito a Lei i problemi della Città, dei cittadini delle imprese locali, poco importano, vero?






domenica 5 gennaio 2014

CAOS CARTELLE ESATTORIALI


In questo caos generale creato da questa amministrazione comunale e dalla società Cerin, visto anche il periodo di grave crisi, ci è sembrato giusto andare incontro alle esigenze dei cittadini mettendo a disposizione, in modo del tutto gratuito, un pool di esperti che aiuti gli stessi nel risolvere l'enormità di problemi e di instaurare una class action contro Comune e società Cerin.
Invitiamo pertanto tutti i cittadini che abbiamo bisogno di aiuto a contattarci in privato.




martedì 17 dicembre 2013

QUESTA AMMINISTRAZIONE È UNA VERA IATTURA PER LA CITTÀ

Sindaco Povia con l'approvazione del bilancio comunale lei e la sua strana maggioranza avete gettato la maschera ed avete palesato la direzione politica.
Un bilancio comunale dove le tasse locali sono posizionate ai massimi previsti e dove non vi è alcuna manovra di taglio alla spesa pubblica e agli sprechi.
Un bilancio dove si continua a chiedere sacrifici durissimi ai cittadini senza un idea chiara di quel che si vuol fare, ma con il sol fine di accantonare soldi.
Soldi sicuramente non destinati ai servizi effettivi ai cittadini, che invece vengono tagliati drasticamente.
Noi abbiamo fatto le nostre proposte, siamo stati i primi a chiedere il bilancio partecipato, abbiamo dimostrato come fosse possibile azzerare l'addizionale IRPEF per le fasce medio basse, abbiamo dimostrato come si potrebbe azzerare la TARSU e creare nuovi posti di lavoro.
Ma dinnanzi alle nostre proposte abbiamo trovato come sempre una maggioranza sorda che preferisce vivere alla giornata e curare il proprio personale orticello.
State distruggendo la nostra città, le nostre aziende, i nostri commercianti, speriamo che questa iattura termini quanto prima.

PRIMARIE PD A GIOIA DEL COLLE: UN LUOGO DOVE RICICLARSI

Con tutto il rispetto dovuto per coloro che si sono recati a votare alle primarie del PD, credendo in una sorta di rivoluzione epocale, sento il dovere di esprimere il mio più profondo sdegno per quanto accaduto nella nostra città.
Primarie che si sono trasformate in una monumentale farsa, una grande finzione, una ipocrita messinscena.
L'indecoroso spettacolo visto dinnanzi al seggio, dove quasi tutti gli esponenti della maggioranza Povia si affannavano a fermare, convincere e portare a votare chiunque, ha cambiato il senso delle primarie PD in primarie pro Povia.
C'erano tutti: segretari, assessori e consiglieri di ogni colore politico (anche di centrodestra) il gruppo più numeroso? I tesserati dell'UDC, strano ma vero hanno superato anche gli esponenti del PD stesso.
Che significato ha per esponenti di un altro partito sostenere e votare per un segretario di un partito diverso? 
Abbiamo provato a chiederlo anche al neo segretario del Pd attraverso i social network, ma lo stesso sembra chiuso in un silenzio assordante. 
È chiaro a tutti che nel meccanismo organizzativo del partito locale c’è qualcosa che non ha funzionato e che continua a non funzionare.
Da parte dei vertici del Pd locale non c'è stata neanche il minimo impegno nel cercar di dare un minimo di credibilità alle primarie, ed è risultato grottesco definire esempio di democrazia partecipativa ciò che in realtà è stata una farsa, studiata a tavolino per ottenere un consolidamento del gruppo pro Povia.
Si sono celebrati come il nuovo, ma in realtà sono la fedele rappresentazione di una classe dirigente autoreferenziale e conservatrice, tutta intenta a portare avanti una politica di facciata, di pura immagine per il sostentamento di un sindaco sempre più precario.
L'Italia cambia verso declama il neo segretario nazionale e locale, si vero cambia verso ma sicuramente in peggio.
Nel rinnovo del circolo e nella scelta dei dirigenti locali del Pd il malcostume ha dilagato, un malcostume politico legato come sempre al mercato delle tessere e alle truppe cammellate schierate fuori dai seggi l'8 dicembre.
Episodi non casuali e neanche circoscritti, perché questo modus operandi è prassi molto diffusa anche durante le elezioni amministrative da parte di qualche loro noto esponente.
Certo, non si deve fare di tutta l’erba un fascio, ci sono stati alcuni elettori del pd che, inconsapevoli e armati di passione politica,  in buona fede hanno votato pensando di poter cambiare qualcosa.
A quest'ultimi va il mio rispetto.
Ai tanti ex di centrodestra, vorrei ricordare l'articolo 10 del REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO E DELL’ASSEMBLEA NAZIONALE, così recita: "Possono partecipare al voto per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea Nazionale, tutte le elettrici e gli elettori che, al momento del voto, rientrano nei requisiti di cui all’art. 2. comma 3, dello Statuto, ovvero le elettrici e gli elettori che “dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Partito, di sostenerlo alle elezioni, e accettino di essere registrate nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori”.
Stando a quanto enunciato nel presente articolo coloro che hanno votato alle primarie prendono un impegno nel sostenere il PD nel futuro.
Al centrodestra dico: bene, finalmente ci siamo liberati da certi personaggi che hanno distrutto la nostra coalizione, personaggi pronti a cambiare partito e coalizione a seconda dei propri interessi personali, certo c'è tanto lavoro da fare ancora, ma questo sicuramente è un buon inizio, è una buona base su cui costruire.
Al segretario del PD e all'intera segreteria (nonostante il comunicato farsa apparso in questi giorni) rivolgo il mio personale ben fatto, per essersi caricata sul carro il peggio che la politica locale oggi possa offrire.
Renzi parla di rottamazione ma a Gioia del Colle si fa il riciclo, se questo è solo l'inizio chissà cosa altro ci tocca vedere.
Ora nessun rappresentante del Pd locale e di questa strana maggioranza si permetta mai più di vantare ancora una qualche superiorità morale, perché con queste "primarie" è stata scritta una delle più brutte pagine della politica locale. 


lunedì 16 dicembre 2013

A PROPOSITO DEGLI SLOGAN DEL SINDACO



Sindaco Povia con l'approvazione del bilancio comunale lei e la sua strana maggioranza avete gettato la maschera ed avete palesato la direzione politica.
Un bilancio comunale dove le tasse locali sono posizionate ai massimi previsti e dove non vi è alcuna manovra di taglio alla spesa pubblica e agli sprechi.
Un bilancio dove si continua a chiedere sacrifici durissimi ai cittadini senza un idea chiara di quel che si vuol fare, ma con il sol fine di accantonare soldi.
Soldi sicuramente non destinati ai servizi effettivi ai cittadini, che invece vengono tagliati drasticamente.
Noi abbiamo fatto le nostre proposte, siamo stati i primi a chiedere il bilancio partecipato, abbiamo dimostrato come fosse possibile azzerare l'addizionale IRPEF per le fasce medio basse, abbiamo dimostrato come si potrebbe azzerare la TARSU e creare nuovi posti di lavoro.
Ma dinnanzi alle nostre proposte abbiamo trovato come sempre una maggioranza sorda che preferisce vivere alla giornata e curare il proprio personale orticello.
State distruggendo la nostra città, le nostre aziende, i nostri commercianti, speriamo che questa iattura termini quanto prima.

mercoledì 11 dicembre 2013

BANDO DI ASSUNZIONI ALLA SPES: INCREDIBILE MA VERO

Da alcuni giorni la Spes Gioia  ha pubblicato un bando, con scadenza 30 dicembre 2013, indicendo un concorso per l’eventuale assunzione a tempo pieno o parziale, indeterminato o determinato - di n. 4 operatori ecologici, con inquadramento nel livello 2 B Area operativo-funzionale “Raccolta, spazzamento, tutela e decoro del territorio” del CCNL dei servizi ambientali e territoriali vigente - FEDERAMBIENTE.
La notizia, in un momento di enorme difficoltà economica e con una sempre più crescente carenza di posti di lavoro, non può che essere salutata positivamente. 
Ma basta leggere il bando per coglierne immediatamente profili di illegittimità e alcune anomalie che lo rendano poco trasparente ed equo nei confronti degli aspiranti.
Innanzitutto andrebbe data ampia pubblicità al concorso, cosa che finora non è avvenuta, si fanno manifesti per la città quando un assessore sposta una pianta ma nulla per dei posti di lavoro.
Senza contare che l'amministrazione comunale, socio di maggioranza di Spes Gioia, non ha pubblicizzato nulla, neppure sul portale internet del Comune (se non nella pagina ben nascosta dell'albo pretorio) 
Insomma accade così che un concorso che dovrebbe dare lavoro a 4 persone passi nel silenzio assoluto delle istituzioni. 
Inoltre va evidenziato che il bando parla di una eventuale assunzione di 4 persone, la qual cosa è deplorevole perché se non si è certi dell’assunzione dei vincitori, è sbagliato creare aspettative in chi quotidianamente è alla ricerca di lavoro.
Seconda cosa, il bando non è per nulla chiaro sulla tipologia di contratto da applicare agli eventuali vincitori, infatti si parla di assunzione con contratto a tempo pieno o parziale, determinato o indeterminato, insomma neanche loro sanno cosa vogliono fare, almeno stando al bando, ma effettivamente il da farsi lo sanno fin troppo bene.
Ora provate ad immaginare ai tanti assunti tramite agenzia interinale con contratto a tempo pieno e determinato, che partecipando al concorso e magari anche vincitori, si trovano a dover essere impiegati a tempo parziale e determinato.
Sarebbe una vera beffa, quindi quale scelta dovranno effettuare costoro? Con quali certezze? 
Terzo, il bando presenta criteri decisamente inconsueti per la selezione dei candidati. Nessuna prova scritta, atto che sicuramente certifica con documento cartaceo un minimo di garanzia per eventuali ricorsi, ma soltanto una prima prova orale propedeutica alla seconda prova pratica. 
Quarto, come sarà costituita la commissione esaminatrice? Quali figure professionali sono previste? Saranno figure interne o esterne all'azienda? Nel bando non viene specificato nulla di tutto ciò, si dice soltanto che la stessa sarà composta da 3 persone più un segretario.
Quinto, la disparità di attribuzione dei punti per la valutazione dei titoli da parte della commissione, dove ad esempio, la differenza tra una licenza media con ottimo e un diploma a pieni voti (100/100) è di appena 0,75 punti, mentre guarda caso la stessa può assegnare massimo 4,5 punti a coloro che hanno prestato servizio presso e/o in favore di Aziende Municipalizzate di Igiene Urbana o Società a partecipazione pubblica esercenti servizi di igiene urbana ( 1,5 punti per ogni hanno di servizio, o frazione superiore a 6 mesi).
Una disparità assurda nei confronti dei tanti che cercano lavoro, ma che sfortunatamente non sono riusciti ad entrare nel circolo vizioso delle assunzioni semestrali di Spes Gioia.
Sindaco Povia, ancora una volta , ci troviamo dinnanzi ad un atto di discutibile trasparenza ed equità per i concorrenti, ancora una volta assistiamo al silenzio totale di questa amministrazione, che essendo socio di maggioranza è stata sicuramente notiziata in anteprima delle decisioni del Consiglio di Amministrazione.
Che fine ha fatto la precedente graduatoria da dove sin'ora i vari C.d.A.. avevano attinto per le assunzioni? Perché eliminarla?
Nel chiarire che per noi la regolarità del concorso è esigenza prioritaria, ed al fine di ottenere maggiori garanzie di imparzialità e trasparenza, chiediamo a gran voce al Sindaco e al Consiglio di Amministrazione delle Spes che:
- Il bando del concorso sia annullato e riproposto con la correzione delle anomalie su evidenziate.
- La Commissione giudicatrice sia nominata prima del nuovo bando e sia connotata da alto profilo tecnico, sia esterna in tutte le sue componenti e al di sopra di qualsiasi dubbio e relazione ambientale con la realtà di gioiese.
- Sia data massima diffusione al bando.
- Sia prevista una prova scritta, orale e pratica e che il punteggio finale sia media delle stesse prove.
- Sia creata una valutazione dei titoli più equa, dando così speranza anche a coloro che non hanno avuto la possibilità di rientrare nelle assunzioni semestrali.
Sicuramente a queste condizioni il concorso avrà una procedura trasparente e garantista per tutti i concorrenti, dove i criteri meritocratici siano alla base delle future assunzioni e dove gli stessi allontanino le ombre e i dubbi sullo svolgimento di un corretto concorso.