"CERCA DI SCOPRIRE IL DISEGNO CHE SEI CHIAMATO AD ESSERE, POI METTITI CON PASSIONE A REALIZZARLO NELLA VITA."

Martin Luther King

mercoledì 20 novembre 2013

UN SINDACO INCAPACE DI TROVARE SOLUZIONI

Giù la maschera sindaco Sergio Povia e dica tutta la verità sul caso Coop,  siamo stanchi della sua continua campagna mistificatoria.
Nella sua conferenza stampa del 12 novembre la città si aspettava che lei chiarisse una volta per tutte la sua posizione e quella dell'intera maggioranza sulla questione coop dando anche delle soluzioni valide alla tutela dei lavoratori, delle aziende e di tutti i cittadini che in quella zona hanno investito i loro risparmi.
Ed invece abbiamo ascoltato la più indecente delle frasi: " Ci opporremo ma non sappiamo ancora come".
Un sindaco che non ha soluzioni non merita di ricoprire ancora questo ruolo.
Forse non le è chiaro che il Consiglio Di Stato - Sez. IV con sentenza n.   05187/2012 del 28 ottobre 2013 dichiara il ricorso ricorso inammissibile e respinge la revocatoria, in pratica annulla il permesso a costruire del 2004 ( anno in cui lei era Sindaco) e le autorizzazioni edilizie e commerciali. 
E' troppo facile tirare in ballo il senso di responsabilità delle forze politiche, la verità è che dal 2004 la politica ha fallito tentando invano e con soluzioni capestri di difendere una illegittimitá solo per tutelare gli interessi di qualcuno.
Andavano concentrare le forze di tutti per cercare soluzioni.
In campagna elettorale ha più volte promesso di avere pronta una soluzione, spero che il tutto non si riduca al ridicolo ricorso posto in essere, perché se così fosse, 
anche questa volta  ha ricevuto l'ennesima sonora sberla dalla giustizia amministrativa.
Noi vogliamo la verità, guardi almeno per una volta i cittadini negli occhi e racconti quello che effettivamente è accaduto non continui a  negarci la verità, perché questo non fermerà la nostra rabbia.
Ricordo ancora le parole dell'ex  Sindaco Piero Longo, quando più volte durante la precedente campagna elettorale, dal palco invitava il Sig. Distefano  delle Distefano Costruzioni Srl a raccontare la verità.
Sindaco Povia quale verità doveva raccontarci il Sig. Distefano? Cosa è veramente accaduto? Perché utilizzare quei suoli con destinazione diversa? 
Comprendo che dare una risposta alle mie domande le crea qualche problema, ma una sacrosanta verità purtroppo emerge: la sua politica, la sua azione amministrativa ha prodotto solo enormi danni e disoccupazione alla nostra comunità.
È ora che lei chieda scusa a tutti i cittadini e si dimetta.
Lasci a chi ha cuore il futuro della nostra città e dei nostri figli il compito di costruire una nuova gioia del colle.

LO SPRECO DI DENARO CONTINUA

Grande confusione sotto il cielo di Gioia del Colle in questi giorni. 
Va infatti in scena un bizzarro spettacolo che ha come protagonisti il Sindaco e parte della Giunta Comunale (unico assente l'assessore Masi, di cui si attendono dichiarazioni in merito): la "nuova" struttura organizzativa del nostro Comune.
Ennesimo atto, quello approvato dalla Giunta, che prevede una macrostruttura ed assegnazione del relativo personale, fatto senza il rispetto della normativa generale vigente,  infatti:
- va in netto contrasto con quanto previsto dalla Legge 296/2006 art. 1 comma 557 (in vigore sino al 31.12.2015), che prevede le azioni per il contenimento della spesa nella Pubblica Amministrazione, attraverso la riduzione della spesa del personale e l'accorpamento dei servizi;
- non rispetta quanto previsto dalla Legge anticorruzione che prevede la rotazione degli incarichi tra i funzionari e dirigenti;
ma quel che più conta, è che lo stesso si pone in netto contrasto con le proposte dei sindacati.
Lo stesso Sindaco, durante la delegazione trattante, difende le sue scelte spiegando che la sua amministrazione ha necessità  di creare una macchina amministrativa più snella ed efficiente, e che le sue scelte porteranno un notevole risparmio.
Qualcuno dei suoi tanti "consiglieri" però spieghi al Sindaco che la scelta di spacchettare i settori e renderli indipendenti, sicuramente non giova a snellire e rendere efficiente la macchina amministrativa.
Senza contare che il costo complessivo andrà da un minimo (inattivibile) di 200 mila euro ad un massimo di 350 mila euro.
Da tutto ciò scaturisce la creazione di 14 posizioni apicali, con un rapporto di una posizione organizzativa ogni 7 dipendenti, ben lontano dal rapporto ottimale di una posizione organizzativa ogni 30 dipendenti adottata in quasi tutti i comuni.
Un atto questo, che mira solo alla tutela di 14 funzionari dimenticando gli oltre 100 dipendenti che muovono la macchina amministrativa e che meritano rispetto, riconoscenza e pari trattamento.
È vero che la macchina comunale andava profondamente riorganizzata, perché questo era quello che i cittadini chiedevano a gran voce, cittadini che con i loro tributi pagano gli stipendi dei nostri dipendenti, ma non in questo modo.
È mancato infatti, il coraggio di fare una rivoluzione della pianta organica e del personale,  una necessaria rivoluzione, che mirasse a demolire i feudi di coloro che da anni sono "croce e delizia" delle amministrazioni che si susseguono.
Serviva una bella spolverata, una imbiancata, una ventata di aria fresca, perché nell'amministrazione pubblica gioiese troppi  "potenti" sono rimasti incollati alle stesse sedie e scrivanie per troppo anni. 
Ma questa amministrazione ha deciso di andare avanti senza confrontarsi o ascoltare le proposte.
Siamo stati tra i primi ad elaborare una nostra proposta, che in perfetta sintonia con i sindacati, prevedeva la riorganizzare dell'Ente in quattro macro-aree:
AREA TECNICA; AREA URBANISTICA; AREA DEI SERVIZI ALLA PERSONA; AREA FINAZIARIA, più altre due "posizioni" per l'ufficio legale e per la Polizia Municipale.
Questa proposta avrebbe garantito una migliore distribuzione e organizzazione del personale con conseguente miglioramento del servizio fornito alla Città.
Inoltre tale riorganizzazione avrebbe portato un notevole risparmio a bilancio, un risparmio che si sarebbe potuto utilizzare per diminuire  o addirittura cancellare l'addizionale IRPEF, per elevare le professionalità interne tramite concorsi per il personale e per nuove assunzioni.
Raggruppare i settori e spostare il personale con raziocinio avrebbe permesso di creare un sistema in cui gli uffici avrebbero reso un servizio migliore alla gente.
Invece questa amministrazione, ostaggio dei soliti mal di pancia, ha letteralmente deciso di spacchettare in 14 centri di potere la macchina amministrativa.
Nei corridoi di palazzo si parla di trattative continue, di richieste di consiglieri e dipendenti (i soliti), di interferenza politica sempre più insistente, di soluzioni più volte cambiate per creare più poltrone e aumentare le pesature (quindi le somme di denaro destinate ai vari funzionari messi a capo delle aree).
Ed accade così che l'ufficio tecnico viene diviso in 4 aree, si sposta l'ingegnere comunale all'urbanistica per creare il posto all'ormai noto geometra amico di tutte le amministrazioni, si sposta il servizio cimiteriale dalla sua naturale collocazione (ufficio demografico) alle dipendenze dello staff del sindaco, perché? per aumentare allo stesso la pesatura da parte dell'OIV? si divide il servizio finanziario in due settori creando due nuove poltrone, ci si inventa il servizio comunicazione e trasparenza.
Così facendo l'interesse di qualcuno viene anteposto al bene della Città ed al suo futuro.
Tutto questo avrà un costo, un costo in attesa di quantificazione e che noi tutti cittadini pagheremo o attraverso un aumento delle tasse o attraverso un taglio ai capitoli di bilancio, perché purtroppo queste somme vanno imputate a bilancio.
Attendiamo quindi con ansia il prossimo bilancio per verificare quanto questa ennesima scellerata decisione ci costerà, si perché mentre noi paghiamo le tasse loro sprecano.

giovedì 27 giugno 2013

Le bugie dei nostri amministratori.

promesse federico antonicellifoto

“Il condottiero Povia e la sua strana maggioranza, sempre più precaria, con un solo colpo cancella tre anni di lavoro di mediazione e ricerca di soluzioni alternativeper una delle arterie più importanti della nostra città.

Erano queste le proposte e le promesse elettorali della compagine Povia? Vorrei ricordare ai tanti che, durante il ballottaggio del 2012, per le strade di Gioia del Collecomparve lo strano manifesto qui riportato.

Quanti di Voi lo ricordano?

Quanti di Voi hanno partecipato a quel convegno?

Ma soprattutto quanti di voi hanno ascoltato dalla viva voce di quei protagonistila famosa frase: "IL PASSAGGIO A LIVELLO NON CHIUDE".

Sicuramente eravamo in tanti, e si perché le ho ascoltate anche io quelle frasi. Maricordo anche le riunioni infuocate dell'allora maggioranza e le prese di posizione di coloro che oggi cambiando casacca,cambiano le proprie convinzioni e idee.

Chiudere il passaggio a livello di via Dante, senza neanche aver ipotizzato altre soluzioni alternative, senza creare una viabilità alternativa e senza creare servizi che riescano ad evitare problemi agli abitanti della zona e ai cittadini tutti è un modo approssimativo di amministrare.

A questi amministratori chiedo dov’è finita la proposta dell'allora 
promesse antonicelli
consigliere Tuccillo, per uno studio di fattibilità su un eventuale tunnel?Proposta approvata e stanziata in fase di bilancio preventivo, ma miracolosamente scomparsa con la destinazione delle somme dirottate verso altri lidi.

L'importante per qualcuno è spendere soldi pubblici, non importa come, non importa cercare progetti sostenibili e coordinati con il resto degli interventi, non importa la visione futura della nostra città.

Promettere in campagna elettorale è sempre facile, difficile è mantenere gli impegni con la città, difficile è mantenere la coerenza prima politica e poi umana”.


lunedì 28 gennaio 2013

POLITICA 2.0 ci siamo

Nasce da gioia del colle il Movimento Politico ...Con Te

LA DIGNITÀ E LA COERENZA NON SI PUÒ SVENDERE.

Anche questo, e non solo, è il Partito Democratico

lunedì 14 gennaio 2013

ENNESIMO DANNO PER I GIOIESI.

‘’Un nuovo modo di riscossione, piu’ attento alle persone, alle fasce deboli, con trasparenza e efficienza. Come ANCI vorremmo poter offrire ai nostri Sindaci una societa' meno preoccupata di fare utili e dare piu' servizi ai cittadini’’. Cosi’ il Presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani (ANCI), Graziano Delrio, annunciando la decisione dell’Associazione di costituire una propria societa’ di riscossione, la ANCI riscossioni s.r.l.
Della stessa idea a Roma. dove il Governo prima con un emendamento dei relatori al dl n. 174/2012 (legge stabilità) sta pensando di dare fine all'affidamento a privati della riscossione dei tributi da parte dei Comuni, i quali dovranno o gestirla direttamente o ricorrere ad un consorzio costituito dall'Associazione nazionale dei Comuni (ANCI).
Ed a Gioia del Colle? Cosa accade invece?
Noi a Gioia del Colle andiamo controcorrente, infatti in tutta fretta l'attuale amministrazione comunale guidata da Sergio Povia, provvede a pubblicare un "Bando di Gara per le attività di supporto per la riscossione spontanea e di accertamento di tasse, imposte ed oneri comunali."
Un bando che prevede un aggio sulla riscossione spontanea e coattiva complessiva dell'imposta comunale propria (IMU), della tassa raccolta e smaltimento dei rifiuti (o TARES), dell'imposta comunale sulla pubblicità, del canone concessorio sull'installazione degli impianti pubblicitari, del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa occupazione spazi e aree pubbliche, di quelle relative a violazioni ai regolamenti comunali, delle rette del trasporto scolastico, della mensa scolastica, dell’asilo nido nonché di tutte le altre entrate.
Infatti per la società aggiudicataria sono previste la seguenti percentuali nette messe a base d'asta:
- del 3% della riscossione spontanea TARSU/TARES da calcolarsi sulla somma incassata sul conto corrente postale o bancario intestato alla tesoreria comunale;
- del 2% della riscossione IMU da calcolarsi sulla somma incassata sul conto corrente postale o bancario intestato alla tesoreria comunale;
- del 20% della riscossione spontanea TOSAP, PUBBLICITÀ, PUBBLICHE AFFISSIONI E CANONI IMPIANTI PUBBLICITARI da calcolarsi sulla somma incassata sul conto corrente postale o bancario intestato alla tesoreria comunale;
- del 8% dell’accertamento TARSU/TARES, IMU, TOSAP, PUBBLICITÀ, PUBBLICHE AFFISSIONI E CANONI IMPIANTI PUBBLICITARI da calcolarsi sulla somma incassata sul conto corrente postale o bancario intestato alla tesoreria comunale;
- del 9% della riscossione coattiva TARSU/TARES, IMU, TOSAP, PUBBLICITÀ, PUBBLICHE AFFISSIONI, CANONI IMPIANTI PUBBLICITARI, , di quelle relative a violazioni ai regolamenti comunali, degli oneri di urbanizzazione, delle rette trasporto scolastico, delle rette asilo nido, della refezione scolastica e di tutte le altre entrate comunali da calcolarsi sulla somma incassata sul conto corrente postale o bancario intestato alla tesoreria comunale;
Ora vorrei porre ai lettori alcuni punti di riflessione:
1. Quale utilità vi è per la città nell'affidare tale servizio a società esterne?
2. Perché garantire un aggio su entrate certe? Infatti immaginate che ogni qualvolta un cittadino gioiese si recherà per pagare una qualsiasi tipologia di tassa, in modo spontaneo, saprà di cedere una parte della stessa ad una terza società.
3. Perché non potenziare, viste le capacità e competenze di alcuni dipendenti pubblici l'ufficio comunale per i tributi? Depotenziamento già cominciato nel periodo Longo con manovre oscure, tra spostamenti e trattenimenti in servizio di funzionari e che continuano con questa amministrazione con atti di questi ultimi giorni, infatti una dipendente dell'ufficio riscossioni transita nel ruolo della polizia municipale ma il suo cambio casualmente finisce in altro settore.
4. Perché dare ad un terzo soggetto pieni poteri in un campo delicato come i tributi?
Infatti analizzando il capitolato speciale allegato al bando, all'art.6 OBBLIGHI DELL'APPALTATORE, si scopre che la società dovrà nominare un funzionario responsabile, cui sono attribuiti la funzione ed i poteri per l'esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale delle attività affidate. Il funzionario responsabile propone al responsabile del Comune la rettifica, l’annullamento, rateizzazione degli atti emessi, nonché l’eventuale costituzione in giudizio. In caso di ricorso in sede civile o tributaria l’affidatario, tramite il proprio legale, si costituirà nei termini di legge; relazionare annualmente al Comune sull’attività svolta ed i risultati conseguiti, nonché le proposte da sottoporre per le programmazioni future.
5. Come si può pensare di affidare a terzi un servizio così delicato senza il controllo sistematico da parte di chi dovrebbe garantire il cittadino?
Infatti questa è un'altra anomalia molto grave vista la mancanza di una figura fiduciaria dell'amministrazione all'interno del gruppo di lavoro creato dalla società aggiudicataria ( come da art.11 PERSONALE, del capitolato speciale allegato al bando ). L'unico controllo viene effettuato come previsto dall'art. 14 COORDINAMENTO E VIGILANZA, ovvero tramite eventuali ispezione predisposte dal Comune (chi ?) senza aver designato figura idonea e senza aver impartito disposizioni speciali.
6. Perché adottare tale decisione con atto di Giunta e non di Consiglio Comunale?


domenica 16 dicembre 2012

UN SMS PER LA SPERANZA 45507

IO STO CON TELETHON E TU?
Invia un sms al 45507 e dai speranza ad un bambino affetto da una malattia genetica rara.
La raccolta fondi sarà destinata, anche quest'anno, a far avanzare la ricerca scientifica verso la cura di malattie genetiche rare che, proprio per la loro rarità, sono trascurate da investimenti pubblici e privati.

sabato 15 dicembre 2012

UN'AMMINISTRAZIONE SEMPRE PIÙ INCOMPETENTE

"Cari concittadini,

dopo gli aumenti TARSU, rette scolastiche, tariffa del trasporto scolastico è arrivato l'aumento IMU dal quale dovrebbe esserci un introito superiore di circa 5 milioni di euro.

Una tassazione inutile, che in momenti di crisi come questa sembra inopportuna, anche perché come affermato dai dati e dal direttore di ragioneria nell'ultimo Consiglio Comunale, vi è la presenza di un avanzo di amministrazione pari a 5.545.248,26

L'aumento dell'IMU sulla prima casa è iniquo e ingiusto, perché colpisce un patrimonio piccolo e prezioso, il solo a cui noi non possiamo e non vogliamo rinunciare: la nostra casa, acquistata con il lavoro, la fatica e i sacrifici di una vita e, spesso, gravata di un mutuo da pagare ogni mese.

Ma nonostante le innumerevoli tasse a cui siamo sistematicamente sottoposti, è di questi giorni la sottoscrizione di un insieme di atti irregolari che tentano di prelevare dalle nostre tasche oramai vuote ancora altri euro, si tratta della rivalorizzazione delle aree fabbricabili ai fini IMU.

Infatti con determinazione n. 722/21 del 13 settembre 2012 viene affidato l’incarico per la determinazione del valore delle aree fabbricabili ai fini IMU allo studio associato periti agrari Giovanni e Giuseppe Tricase, con sede in Conversano, con presumibile impegno di spesa intorno ai 4.000 euro, dico presumibile perchè se cliccate il seguente link http://www.comune.gioiadelcolle.ba.it/openweb/albo/albo_dettagli_full.php?id=2012001338 potete benissimo notare che la determina non é possibile leggera (perché?).

Il lavoro di studio e redazione dei valori da parte dello studio Tricase viene consegnato in data 15 novembre 2012 con numero di protocollo 30683. Con determina n. 968 del 22 novembre 2012, il Dirigente UTC Ing. Nicola Laruccia fa sua la relazione dello studio Tricase e decide di approvarla con le allegate nuove tabelle.

Ma nel frattempo il Consiglio Comunale in data 27 settembre 2012, con deliberazione n. 23, approva il “NUOVO REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA "IMU" E RELATIVE ALIQUOTE - ANNO 2012”. Approvazione del tutto irregolare e illegittima, perché come potete verificare dalle date, le tabelle allegate vengono consegnate in seguito alla deliberazione del consiglio.

Ma lo scempio maggiore perpetuato alle tasche dei contribuenti, lo si evince appena si leggono le nuove tabelle approvate, nelle quali vi sono innumerevoli anomalie, che di seguito riporto:

* zone di completamento B1 valore venale per mq pari a 750,00 euro, importo stratosferico rispetto ai valori reali di mercato che si aggirano intorno ai 500,00 euro.

* zone a servizi F1- F3 - F4 (servizi di quartiere, scuole e Ospedali) valore venale per mq 45,00.

* zona di espansione C2 residenziale valore venale per mq 40,00 euro.

* zona di espansione C3 residenziale valore venale per mq 16,00 euro.

Ora come ben sappiamo i suoli destinati a servizi scolastici non potranno più essere utilizzati per tale destinazione e attualmente sono utilizzati come orti o seminativi, quindi come é possibile che le zone F1-F3-F4 abbiano valore superiore alle C2 per 5 euro e alle C3 per 39,00 euro?

Un esempio pratico. Prendendo la zona nei pressi dell'ex istituto agrario sulla S.S. 100 (zona F3 destinata a servizi scolastici), e immaginando che un agricoltore abbia in quella zona 2 ettari di seminato, pari a 20.000 mq, si evince, da un semplice calcolo che lo stesso terreno avrà un valore venale pari a 900.000 euro, in pratica pura pazzia.

* zona artigianale D2 valore venale per mq 17,00 euro

* zona commerciale D3 valore venale per mq 80,00 euro

Anche qui la differenza è spropositata visto anche l'indice di fabbricabilità.

* zona a servizi F7 autoporto e parcheggio valore venale per mq 15,00 euro.

Davvero una valutazione irrisoria sulla base dei valori di mercato.

Dopo questa serie di dati sorgono spontanee una serie di domande:

1. Perché, vista anche la preparazione e professionalità dei dipendenti comunali, è stato affidato, per circa 4.000 euro, un incarico simile ad uno studio di periti agrari?

2. Come mai, viste le innumerevoli irregolarità presenti nella relazione in oggetto, l'Ing. Comunale Laruccia ha ugualmente deciso di approvare la stessa? L'ha letta almeno? Ha letto i valori venali o ha firmato senza cognizione di causa?

3. Perché approvare il NUOVO REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA "IMU" E RELATIVE ALIQUOTE - ANNO 2012 senza l'allegato dei valori venali?

4. perché la determina 722/21 del 13 settembre 2012, ad oggi non è ancora consultabile all'albo pretorio del comune?

5. Cosa accadrà quando gli ignari proprietari di terreni vedranno reperirsi cartelle IMU impazzite per dei valori venali errati?

Sul cosa accadrà provo ad ipotizzare innumerevoli contenziosi nei confronti del nostro Comune, gestiti da chi? Per saperlo basta leggere il capitolato speciale di appalto al Bando di Gara per le attività di supporto per la riscossione spontanea e di accertamento di tasse, imposte ed oneri comunali, cliccando il seguente link:

http://www.comune.gioiadelcolle.ba.it/cms/files/0ec5dbd0-464c-4cae-afb0-06691862490c/capitolato%20speciale%20pubblicato.pdf

Insomma il famoso gioco delle tre carte con cui cercano di mascherare la realtà del loro operato.

Ora credo che questo modus operandi di questa amministrazione vada assolutamente fermato e gli unici che possono farlo siamo noi cittadini, attraverso una protesta vera nei confronti di chi con incapacità e incompetenza continua ad amministrarci creando gravi danni, non solo alle nostra tasche ma all'intera economia gioiese".

Vincenzo Lamanna