"CERCA DI SCOPRIRE IL DISEGNO CHE SEI CHIAMATO AD ESSERE, POI METTITI CON PASSIONE A REALIZZARLO NELLA VITA."

Martin Luther King

sabato 13 novembre 2010

UN OPPOSIZIONE LOCALE CON POCHE IDEE E CONFUSE

Ieri 12 Novembre 2010 è andata in scena l'ennesima querelle di un'opposizione locale inconcludente e incapace di presentare un'autoconvocazione pur di impedire a questa Amministrazione di compiere atti nell'interesse della Comunità locale, motivo? AREA MERCATALE.
Ma veniamo a quanto accaduto, descrivendo una seduta piena di tensione dove la politica sembra essersi trasformata in attacchi diretti alle persone.
L'opposizione presenta un'autoconvocazione priva di argomento di discussione, e con la presenza nell'oggetto di una revoca di atto di Giunta, che il Consiglio Comunale non può assolutamente revocare, così come previsto dagli art. 10 e 11 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, e per tale motivo il sottoscritto in base all'art. 26 dello stesso regolamento chiede che l'argomento non sia trattato per errore sostanziale, richesta accolta dal segretario generale.
Dopo una sospensione, per un incontro con i capi-gruppo consiliari, vista l'importanza dell'argomento, la maggioranza decide di discutere l'argomento purchè sia modificata l'autoconvocazione, prevedendo una fase di chiarimenti e successivamente un atto di indirizzo condiviso, ma lo squallore si verifica quando dopo 6 ore di chiarimenti e interventi l'opposizione tira fuori un'atto di indirizzo pre-confezionato con tanto di accuse di illegitimità e di atti che violano la legalità. I capi-gruppo della maggioranza vista la mancanza degli accordi presi in conferenza capi-gruppo, dove si doveva stilare un'atto di indirizzo condiviso, abbandona l'aula. Questo modo di far politica di un'opposizione incapace e spinta da interessi che vanno a bloccare le iniziative di questa Amministrazione non ci appartiene, come non ci appartiene la lotta politica, noi siamo appassionati dallo scontro che nasce a livello politico e si conclude con l'attuazione di interventi condivisi per lo sviluppo della nostra comunità.

sabato 30 ottobre 2010

INTEVISTA INTREGALE A FAX DEL 30 OTTOBRE 2010



Futuro e Libertà per te rappresenta solo un ipotesi al momento oppure qualcosa di concreto?

Innanzitutto vorrei chiarire che faccio ancora parte del Movimento per l'Italia di Daniela Santanchè, e visti i risvolti nazionali e locali sto valutando seriamente l'opportunità di un passaggio in Futuro e Libertà. La collocazione in un movimento politico non deve essere mai un'opportunità ma una base su cui creare un percorso di condivisione di idee, progetti e azioni volti ad identificare l'azione politica e amministrativa nella quale ognuno di noi si identifica. Io sono un uomo di destra e credo fermamente nei valori che ci identicano, valori come la partecipazione, la giustizia sociale, umanesimo del lavoro, famiglia, il rispetto per gli anziani e l'attenzione per le fasce deboli. Mi ritengo una persona di sani principi e che cerca in ogni modo di fare politica per creare un futuro migliore per la nostra comunità , e per questi principi mi batterò con forza e determinazione sino alla fine..

Come mai la scelta di questo passaggio?

La politica deve essere dialogo, scontro e confronto sulle problematiche che affliggono la nostra comunità e mai attacchi diretti o indiretti alle persone, in politica ci deve confrontare con un avversario e non con un nemico, un avversario lo si batte un nemico lo si uccide. L'azione politica nazionale e locale sta dando un esempio squallido, sta allontando la gente e sta istigando le masse rivoluzionarie senza pensare alle problematiche reali.

Guardiamo per esempio all'azione dell'opposizione a livello locale, manifesti che parlano di imbrogli e raggiri, chiacchiericcio in ogni angolo delle città, un'azione volta solo a mandare a casa l'attuale Amministrazione e non a ricercare soluzioni ai problemi, loro ci hanno identificati come nemici e non come avversari. In questa politica di odio non mi riconosco.

Di qui la volontà di creare a livello locale una sede di un movimento che riavvicini la gente alla Politica, che faccia rinascere nei giovani la voglia di far Politica nell'interesse della comunità e che ci faccia lavorare per creare un futuro migliore.

Perché Futuro e Libertà e non Pdl: ha a che fare anche con l’identificazione del leader a livello nazionale?

Il bipartismo è morto questo è inequivocabile, il PDL come il PD a livello nazionale è un continuo fermento fatto di protagonismi e di individui che fanno fatica a stare insieme e si vive di continui compromessi pur di andare avanti. Perchè non il PDL? Direi perchè forse no il PDL, ad oggi il PDL a livello nazionale e regionale non è ancora riuscito ad organizzare i coordinamenti locali e si naviga nel buio senza bussola, e se non fosse per lo sforzo e l'impegno continuo dei due coodinatori locali Mariateresa Tracquilio e Saverio Tateo e il Sindaco anche a livello locale non si riuscirebbe a far politica con passione. La decisione non sarà semplice e molto dipende da come si organizzeranno i partiti e i movimenti.

Cosa cambia ( o comunque cosa cambierebbe) questa tua nuova collocazione in consiglio comunale?

Proprio questo è il problema, non deve cambiare nulla, non si deve pensare che l'adesione a tale movimento serva per destituire questa amministrazione, ma per sostenerla e aiutarla costruttivamente a far Politica nell'interesse comune, essendo vigili e garanti nella trasparenza delle azioni amministrative. Questa Amministrazione sta lavorando bene, molti sono i progetti che lasceranno un segno tangibile di questi nostri anni di governo della città alcuni già in itinere ed altri pronti per essere approvati e Gioia del Colle sta vivendo una nuova primavera.

Qualcun altro seguirà il tuo percorso?

come già ampiamente detto il mio passaggio non è ancora confermato i contatti a livello provinciale e regionale sia con Futuro e Libertà che con il PDL sono continui e si sta cercando di capire come il movimento si collochi, con quali uomini e con quali progetti futuri.

E' innegabile che in tanti mirano alla segreteria del movimento, ma il mio passaggio dipenderà molto dai compagni di viaggio, oggi in politica e per fare Politica servono uomini di sani principi, dove democraticamente e con totale condivisione si prendano decisioni importanti volti a cambiare il futuro, individualismi e personalismi non servono la gente non ha bisogno di pura immagine ma di soluzioni ai tanti problemi. Basta con la ricerca di coloro che portano solo voti ma iniziamo a scegliere gli uomini e i progetti e le idee, non dobbiamo essere vittime di interessi personali che ledano l'interesse comune.

lunedì 11 ottobre 2010

EMERGENZA RIFIUTI!!!!


Stop allo sversamento di rifiuti nella discarica di Conversano. Il Tar ieri ha accolto il ricorso proposto dal comune di Conversano contro Regione e Provincia di Bari, responsabili di aver prorogato l’attività dell’impianto in contrada Martucci. La discarica, gestita dalla Lombardi ecologia che raccoglie i rifiuti di 21 comuni del Sud-est barese, andava chiusa il 30 giugno, quando si erano già superati i limiti di volumetria. La discarica è al collasso e, dopo essere stata ampliata per la terza volta, non può più contenere immondizia. Lo stesso TAR ha annulato le due ordinanze: una regionale (29 giugno) che prolungava il conferimento dei rifiuti per 180 giorni e l’altra provinciale (9 agosto) che disponeva il sopralzo di mezzo metro. Il collegio della seconda sezione ha condannato duramente l’atteggiamento della Regione e della Provincia. Il governatore Nichi Vendola, in qualità di commissario delegato per l’emergenza ambientale in Puglia, si era impegnato a disporre i sigilli all’impianto in tre occasioni (il 31 dicembre del 2009, il 30 giugno e il 9 agosto scorsi). Ma anzichè far partire un nuovo impianto, già esistente, ma funzionante solo in parte, Vendola ha scelto la strada «più comoda», scrivono i giudici, rimandando la chiusura della discarica. In più la Regione ha messo a rischio salute dei cittadini e ambiente senza che l’autorizzazione fosse preceduta da un’istruttoria tecnica da parte di Arpa e Asl. . GRAZIE ANCORA VENDOLA!!!!! TI INVITIAMO A TORNARE IN PUGLIA A PREOCCUPARTI DEI PROBLEMI DELLA NOSTRA REGIONE E NON DELLA CAMPAGNA ELETTORALE NAZIONALE!!!!

giovedì 30 settembre 2010

QUATTRO CHIACCHIERE CON UN EROE: IL PROF. VINCENZO LATTANZIO responsabile dell’unità di senologia ospedaliera presso il Policlinico di Bari.


Questa mattina ho avuto l'onore e il piacere di parlare di Sanità pugliese con un eroe il prof. Lattanzio Vincenzo responsabile dell’unità di senologia ospedaliera presso il Policlinico di Bari.
Una conversazione che mi ha aiutato molto a comprendere la situazione in cui versa la Sanità pugliese.
Una Sanità, come dimostrano i dati e i report della Regione Puglia, allo sfascio sotto ogni punto di vista, il rilievo più importante che vien fuori dai report, oltre all'enorme spreco di danaro pubblico, è l'enorme lasso di tempo che occorre per effettuare visite di controllo molte volte di fondamentale importanza nella prevenzione delle malattie: LE LISTE DI ATTESA!!!!
La rabbia che mi pervade è sapere che c'è gente che per incapacità dei dirigenti, dei politici e dei loro interessi oggi perde la vita, una vita che poteva essere salvata solo se si mettessero in atto azioni di ordinaria amministrazione, per dar modo, a gente come il Prof. Lattanzio, di attivarsi senza stregua per la ricerca e la prevenzione, fattori fondamentali per tutelare la vita umana.
Vincenzo Lattanzio ha donato e dona continuamente la sua vita alla prevenzione dei tumori alla mammella, un eroe che da solo ha messo su il Servizio di Senologia del Policlinico di Bari, un fiore all'occhiello della Sanità Pugliese.
Un eroe che continua la sua missione nonostante le problematiche e le incapacità dei dirigenti politici della sanità pugliese, un eroe che salva le vite umane quelle vite tutelata dalla Costituzione Italiana, ma dimenticate dal Governatore Vendola e dall'Assessore Fiore presi dalla gestione monetaria della Sanità e non da quella umana.
Amici durante la bellissima e costruttiva conversazione ho appreso la passione di uomini come Lattanzio uomini che hanno fatto della loro vita una missione per la comunità, uomini che non chiedono al Governatore Vendola danaro ma atti di ordinaria amministrazione, firme su determine che possano attivare strutture già pronte, strutture che possono salvare la vita di molte donne.
Ed allora amici risvegliamo in nomi la volontà di gridare contro chi non tutela la vita umana, risvegliamo in noi la voglia di lottare contro chi pensa ai mega appalti da 20 milioni di euro nella Sanità e non si preoccupa di attivare sei sale pronte per la prevenzione del cancro alla mammella, risvegliamo in noi la voglia di sostenere gli eroi della Sanità i medici, che come Lattanzio hanno dato la loro esperienza, la loro vita alla Sanità pubblica, preferendo il lavoro per la comunità ai danari(senza limiti) di uno studio privato.
Al Governatore Vendola chiedo di non abbandonare coloro che hanno più bisogno di aiuto, di eliminare le liste di attesa e di rilanciare la Sanità pugliese partendo dagli eroi, puntando su di loro e dando a loro i mezzi necessari per continuare a salvare le vite umane.
Concludendo vorrei ricordare una frase A. Einstein:" Soltanto una vita vissuta per gli altri è una vita che vale la pena vivere"

mercoledì 29 settembre 2010

BERLUSCONI E I 5 PUNTI

FEDERALISMO, RIFORMA FISCO, GIUSTIZIA, SICUREZZA, SUD.

L'intervento del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è durato un'ora, un discorso su cui chiede la fiducia e spiega con toni pacati cosa l'Esecutivo ha fatto e cosa intende fare per portare a termine la Legislatura rispettando il programma e garantendo al Paese di uscire ''dalla crisi globale diventando piu' competitivo''.
RIFORMA FISCO - L'obiettivo del governo e' ridurre la pressione fiscale senza creare deficit e snellendo l'attuale sistema.Al centro famiglia (con la rinnovata promessa di introdurre il quoziente familiare che piace ai finiani), il lavoro e la ricerca.
FEDERALISMO - E' un ''pilastro'' del programma di governo. Sara' la ''cerniera unificante del Paese.
GIUSTIZIA -Basta con ''l'uso politico'', e' ora di riforme a partire da quella ''costituzionale'' del Csm e dalla separazione delle carriere giudici-pm.Il premier non dimentica il lodo Alfano e il processo breve assicurando a breve un ''piano straordinario per le cause civili pendenti''.
SICUREZZA - Nel ricordare i ''successi'' registrati dal governo nella lotta alla criminalita' elogia piu' volte il lavoro svolto da tutte le forze dell'ordine. Abbiamo una grande squadra che si chiama finalmente Stato''. Molto bene anchel'azione sul fronte dell'immigrazione clandestina con sbarchi ridotti dell'88%.
SUD - Piu' infrastrutture materiali e immateriali: sono questi i due assi principali lungo i quali, si muove l'azione dell'Esecutivo. 'Nei prossimi anni con investimenti per 21 miliardi di euro saranno triplicati gli interventi sul Mezzogiorno, raggiungendo nel 2013 alcuni risultati importanti come il completamento del Salerno-Reggio Calabria'. Entro dicembre invece sara' pronto, assicura, il progetto esecutivo del Ponte dello Stretto.
AVANTI COSI' PRESIDENTE

domenica 19 settembre 2010

IL PD DI GIOIA DEL COLLE EVITA IL CONFRONTO


Sarebbe stato bello ed interessante, che durante il dibattito conclusivo della festa del PD di di Gioia del Colle fosse stato invitato il Sindaco ed esponenti della maggioranza, per creare un incontro pubblico, da cui scaturissero le verità necessarie alla nostra comunità per capire cosa si è fatto in questi due anni di Governo del centro destra e quali siano i progetti futuri.
Un dialogo necessario per raccontare le verità e non le bufale, da un dibattito politico dove ci si confronta si da la possibilità alla nostra comunità di farsi un idea propria portando sul tavolo dati di fatto e non chiacchiere.
Ma capisco bene la paura che è insita negli esponenti del PD, abituati a sparare a zero su tutto e su tutti e mai a porre soluzioni alle problematiche.
Gioiesi questi sono i rappresentati del PD, gente abituata a perdersi in stanchi rituali della politica piuttosto che diffondere la corretta informazione alla cittadinanza.
Mai il centro destra si sarebbe sottratto a un confronto pubblico utile, avendo il diritto e il dovere di dimostrare alla Città il proprio operato.
Questa è paura di confronto!

domenica 12 settembre 2010

RACCOLTA FIRME IN PIAZZA:SAVE SAKINEH

Grazie alla mobilitazione internazionale, un primo passo per salvare la vita di Sakineh è stato compiuto, il ministero degli Esteri di Teheran ha annunciato il blocco della condanna per la donna. Anche Gioia del Colle con l'organizzazione del P.D.L. ha effettuato la raccolta firme, quasi 1000, che saranno inviate al Ministro Frattini precedute da un telegramma che lo informava dell'iniziativa locale. GRAZIE A TUTTI!!!

venerdì 10 settembre 2010

DALLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO DEL 10.09.2010


Un cimitero per gli animali vicino al canile sanitario

• GIOIA DEL COLLE.• Già dai primi mesi del prossimo anno, potrebbe essere pronto un cimitero per rendere degna sepoltura agli animali d’af fe zione. La proposta, già trasformata in regolamento, è stata presentata solo qualche giorno fa al sindaco ed al segretario generale, dal consigliere comunale di maggioranza, Vincenzo Lamanna, dopo un passaggio dello stesso regolamento in seconda commissione consiliare competente in materia di affari cimiteriali. Questo cimitero per animali sarebbe destinato alle specie zoofile domestiche, comunemente classificati come animali di affezione, ossia cani, gatti, criceti, uccelli da gabbia, cavalli sportivi e altri animali domestici di piccole dimensioni, a condizione che un apposito certificato veterinario escluda la presenza di malattie trasmissibili all'uomo. «L’idea è nata chiacchierando con diversi miei conoscenti, tutti con in casa un cane», spiega il consigliere. E prosegue: «La volontà di realizzare una
realtà di questo tipo anche a Gioia è legata non solo alla possibilità di assicurare quasi una continuità del rapporto affettivo tra gli animali ed i propri padroni, ma anche alla necessità di garantire la tutela dell’igiene pubblica. Al progetto, spiega, ci ho lavorato per diversi mesi, ed ho così redatto questo documento che al momento è al vaglio del sindaco, il quale avrebbe comunque accolto la proposta favorevolmente. Non a caso ho presentato il progetto. Ora il mio intento è quello che vengano, già nel prossimo bilancio, destinate delle somme, che saranno comunque esigue, per la realizzazione di questo cimitero per animali». La struttura dovrebbe sorgere in uno dei tanti terreni di proprietà comunale, forse anche in uno di quelli adiacenti il canile. «Stiamo seriamente prendendo in considerazioni l’inizia - tiva», ha fatto sapere il sindaco, Piero Long oil quale a proposito di canile, ha fatto anche sapere che nei giorni scorsi si è finalmente sottoscritto l’accordo con l’Asl e quindi forse già dalla prossima settimana potrebbero partire le attività del canile sanitario».

LUCIA RIZZI