
La data celebra la fine vittoriosa di una guerra che ha determinato radicali mutamenti politici e sociali, e commemora la firma dell’armistizio siglato a Villa Giusti (Padova) con l’Impero austro-ungarico. Negli anni a seguire il ricordo di quegli eventi si è tenuto vivo dedicando la giornata alle Forze Armate e all’Unità Nazionale, ed in special modo a tutti coloro, soprattutto
giovanissimi, che sono caduti nell’adempimento delle loro funzioni militari.
Le
celebrazioni di quest’anno, sono incentrate, ancor più che nel passato, nella ricerca di nuove occasioni d’incontro tra cittadini e Forze Armate, per rinsaldare un legame storico tra la società italiana e le donne e gli uomini ‘con le stellette’ dando un segno di vicinanza e di amore della Nazione verso i propri ragazzi e ragazze.
Il Presidente della Repubblica e il Ministro della Difesa quest'anno hanno voluto intitolare quest'anno la giornata del 4 Novembre a tutti i caduti nella missioni militari nel mondo.
A Gioia del Colle invece accade qualcosa di squallido, alle
celebrazioni escluso il consigliere
Bradascio Tommaso non vi è nessun
rappresentante dell'opposizione.
Dovevano esserci tutti a rendere onore a chi ha dato la propria vita per portare la democrazia e la libertà nei paesi in cui esse vengono negate.
I nostri militari non
rappresentano nessun colore politico, quei ragazzi morti in missione non hanno colpa degli
inciuci politici non hanno colpa se sono stati mandati li...quei nostri figli sono morti con il tricolore sul braccio sinistro, sono morti per dei nobili valori e vanno solo rispettati!
Credo che i
gioiesi e non solo debbano conoscere i valori che animano alcuni nostri politici, pensate che c'è chi in seno al Consiglio Comunale entra solo dopo l'esecuzione dell'Inno Nazionale: UNO SQUALLORE!!!! UNA PENA!!!!
Dagli stessi editti si denotano le parole di odio e di disprezzo che lo stesso rivolge nei confronti di alcuni rappresentanti della maggioranza.
Parole di odio che vanno in completo disaccordo con quello che i Vescovi, oggi riuniti nella 60° assemblea CEI dicono, ovvero basta con il clima di odio!!!!
Ma lui ignaro di tutto continua nel suo modo a dir poco squallido a emanare editti di odio dalle pagine di gioiademocratica.
Ma don enzino non è insegnante di religione???
Non è stata la stessa Curia, che oggi impone la fine dell'odio, a dargli quel posto???
Certo che se trasmette valori di odio nei rapporti ai suoi alunni(e li trasmette visto che firma i suoi articoli) evviva la new classe!!!
Insomma il don enzino caduto usa parole del Vangelo mischiandole sapientemente con editti odiosi!!!!
Il tipico inquisitore medio basso del medioevo politico!!!!
don enzino mi viene in mente un passo evangelico di Luca quando diceva: "Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo?"