"CERCA DI SCOPRIRE IL DISEGNO CHE SEI CHIAMATO AD ESSERE, POI METTITI CON PASSIONE A REALIZZARLO NELLA VITA."

Martin Luther King

domenica 8 novembre 2009

Il 4 Novembre a Gioia del Colle

La data celebra la fine vittoriosa di una guerra che ha determinato radicali mutamenti politici e sociali, e commemora la firma dell’armistizio siglato a Villa Giusti (Padova) con l’Impero austro-ungarico. Negli anni a seguire il ricordo di quegli eventi si è tenuto vivo dedicando la giornata alle Forze Armate e all’Unità Nazionale, ed in special modo a tutti coloro, soprattutto giovanissimi, che sono caduti nell’adempimento delle loro funzioni militari.
Le celebrazioni di quest’anno, sono incentrate, ancor più che nel passato, nella ricerca di nuove occasioni d’incontro tra cittadini e Forze Armate, per rinsaldare un legame storico tra la società italiana e le donne e gli uomini ‘con le stellette’ dando un segno di vicinanza e di amore della Nazione verso i propri ragazzi e ragazze.
Il Presidente della Repubblica e il Ministro della Difesa quest'anno hanno voluto intitolare quest'anno la giornata del 4 Novembre a tutti i caduti nella missioni militari nel mondo.
A Gioia del Colle invece accade qualcosa di squallido, alle celebrazioni escluso il consigliere Bradascio Tommaso non vi è nessun rappresentante dell'opposizione.
Dovevano esserci tutti a rendere onore a chi ha dato la propria vita per portare la democrazia e la libertà nei paesi in cui esse vengono negate.
I nostri militari non rappresentano nessun colore politico, quei ragazzi morti in missione non hanno colpa degli inciuci politici non hanno colpa se sono stati mandati li...quei nostri figli sono morti con il tricolore sul braccio sinistro, sono morti per dei nobili valori e vanno solo rispettati!
Credo che i gioiesi e non solo debbano conoscere i valori che animano alcuni nostri politici, pensate che c'è chi in seno al Consiglio Comunale entra solo dopo l'esecuzione dell'Inno Nazionale: UNO SQUALLORE!!!! UNA PENA!!!!

nuovo look al mercato settimanale

Dopo numerosi sopralluoghi e riunioni in II° Commissione Consiliare e grazie al prezioso aiuto dell'Assessore al Commercio Avv. Donvito Giacinto, abbiamo cambiato il look al mercato settimanale come potete vedere dalla piantina su inserita.
Un mercato più funzionale, con parcheggi nei pressi della stessa area, e con un insieme di servizi nuovi come ad esempio un area ristoro con bar e panchine.

lunedì 19 ottobre 2009

L'ORA DI RELIGIONE NELLE NOSTRE SCUOLE



Prosegue il dibattito sulla sentenza di luglio del TAR del Lazio in materia di insegnamento della religione a scuola con la proposta di introdurre l'ora di religione islamica nelle scuole.

In molti gridano allo scandalo…verrebbe da dire:

La religione islamica nelle nostre scuole?
Certo! Non appena inseriranno la religione cristiana nelle scuole islamiche!
E' un pò come la storia che un uomo islamico può sposare una donna cristina, ma, ad una donna islamica è vietato sposare un cristiano.

Io vorrei ricordare a tutti una cosa semplice, ma che ha un significato di straordinaria importanza rimarcato palesemente più e più volte nella nostra meravigliosa e democratica costituzione: lo Stato italiano riconosce tutte le religioni e permette che queste vengano professate liberamente.

Quindi lo Stato è laico e la scuola è laica, e il compito di queste ultime è trasmettere conoscenza ai nostri ragazzi, ritengo giusto che nelle scuole si insegnino tutte le religioni, insomma un corso di storia delle religioni, magari in forma comparata, magari affidato a laureati in filosofia il quale rappresenterebbe certamente un valore culturale aggiunto per la libertà di pensiero.

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venerdì 16 ottobre 2009

LIBERTA' D'INFORMAZIONE IN ITALIA












IN ITALIA LA LIBERTA' D'INFORMAZIONE E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE GARANTITO E RICONOSCIUTO, MA OGNI GIORNO NEL NOSTRO PAESE SI CONTINUA A PARLARE DI LIBERTA' DI INFORMAZIONE NEGATA, DI CONTROLLO DEI MEDIA DA PARTE DEL GOVERNO ECCO A VOI MIEI CARI LETTORI UN ESEMPIO DI COME SIA FAZIOSA LA SINISTRA IN ITALIA, VI RIPORTO DI SEGUITO ALCUNI QUOTIDIANI E SETTIMANALI NETTAMENTE SCHIERATI A SINISTRA E CHE VENGONO REGOLARMENTE SOVVENZIONATI CON I NOSTRI SOLDI.
LA REPUBBLICA(DE BENEDETTI - PD)
IL MANIFESTO(QUOTIDIANO COMUNISTA)
IL RIFORMISTA(QUOTIDIANO PD CORRENTE D'ALEMA - LETTA)
L'UNITA'(PD)
L'EUROPA(MARGHERITA)
LIBERAZIONE(RIFONDAZIONE COMUNISTA)
L'ALTRO(SINISTRA)
IL FATTO QUOTIDIANO(ITALIA DEI VALORI)
L'ESPRESSO(PD).



sabato 10 ottobre 2009

UN NOBEL PER LA PACE PREVENTIVO




PREMIO NOBEL PER LA PACE: BARACK OBAMA....... Barack Obama è un uomo in cui molti di noi, compreso me, ripongono la fiducia per un cambiamento radicale nella politica internazionale, ma questo è un Nobel preventivo.

Oltre alle belle parole, cosa abbia fatto di concreto per la pace Obama in nove mesi appena di mandato, tanto da meritarsi il Nobel, è un mistero.

Mandela e De Klerk ottennero il Nobel per la pace, dopo aver permesso la fine pacifica dell’apartheid in Sud Africa, Rabin e Arafat dopo gli accordi di pace israelopalestinesi, Mohammed Yunus dopo aver diffuso, con straordinario successo, i micro pagamenti, Gandhi immagine pura di pace non lo ha mai ricevuto, Barack Obama, invece, lo riceverà prima di aver ottenuto un risultato tangibile.

Chiediamo a Obama di onorare questo Nobel già da subito: risolva il problema Afghanistan e Iraq, elimini l’embargo a Cuba. Insomma, Obama si guadagni con forza questo riconoscimento sul campo.



giovedì 8 ottobre 2009

derubati dell'orgoglio di fare il proprio dovere


Lo Scudo Fiscale ha avuto molti padri: Partiti, Banche, Confindustria, Sindacati, la criminalità organizzata.
300 miliardi di euro non dichiarati al fisco rientreranno in Italia e con una tassa del 5% saranno riciclati nell'economia italiana con la garanzia dell'anonimato. Quando questi varcheranno la frontiera saranno accolti dalle banche, , tra cui Passera e Profumo( i cosiddetti banchieri dell'etica nella finanza) ospiteranno i capitali mafiosi, capitali sottratti alle tasse, frutto di bancarotta nei loro depositi.

Operazione questa a favore di medi e grandi industriali, in quanto chi se non loro possono disporre di decine o centinaia di milioni di euro all'estero? Ora, per finanziare le loro imprese in un momento di crisi, hanno bisogno di far rientrare capitali "puliti". In un momento di crisi generale i medi e grandi industriali con il credito a secco hanno bisogno di ossigeno per la loro attività e lo avranno grazie allo Scudo Fiscale.

Insomma tutti salvati, tranne i cittadini che si ostinano a pagare le tasse contro i loro stessi interessi. I capitali di rientro ovviamente favoriranno la concorrenza sleale, faranno fallire le imprese oneste, in particolare le piccole e le medie che pagano tutte le tasse, anche quelle presunte.. L'evasore condonato che paga il 5% può reinvestire, diminuire i prezzi, comprare aziende. Gli altri possono solo cercare di sopravvivere.
Per ultimo c'è il grande senso di sconforto di chi ancora, testardamente, coltiva il piacere dell'onestà e forse, non se lo può più permettere. Bisogna avere una grande forza d'animo per vedere gli evasori premiati mentre la tua azienda è fallita o sei stato licenziato, per pagare le bollette sempre più numerose e più care. Oramai mi sento derubato anche dell'orgoglio di fare il mio dovere.

La crisi delle attività commerciali


Nel periodo intercorrente gennaio - giugno 2009 hanno chiuso in Italia 36.000 negozi. 6.000 AL MESE. 200 al giorno. A fine anno le stime i di Confesercenti sono di MENO 70000, di cui la stargrande maggioranza a conduzione famigliare. Resistono le grandi catene. Un calcolo prudenziale, tenendo conto dell'apertura di nuove attività, è di almeno 200000 persone senza lavoro quest'anno. I negozi chiudono per quattro motivi:
- la crisi,
- per la mancanza di ottimismo dei consumatori,
- per la concorrenza dei supermercati e
- per le tasse.
Sui primi tre punti è difficile intervenire, sull'ultimo invece si può. I negozianti devono pretendere l'uguaglianza fiscale di fronte alla legge. Se i grandi evasori pagano il 5% per lo Scudo Fiscale, anche il commercio al dettaglio deve avere un'aliquota massima del 5%. Altrimenti, come dice l'Avv. Ghedini, la legge è uguale per tutti, ma l'applicazione è diversa.

LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI ANCHE PER BERLUSCONI


La Consulta ha bocciato il 'lodo Alfano' per violazione dell'art.138 della Costituzione, vale a dire l'obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come quella usata dal 'lodo' per sospendere i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato). Il 'lodo' è stato bocciato anche per violazione dell'art.3 (principio di uguaglianza). L'effetto della decisione della Consulta sarà la riapertura di due processi a carico del premier Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset. La decisione della Corte Costituzionale di dichiarare l'illegittimità del 'lodo Alfano' é stata presa a maggioranza.