martedì 28 aprile 2009
martedì 21 aprile 2009
Candidatura al Consiglio Provinciale

Su invito dell’Alleanza di Centro, e su sollecitazione di vasti strati delle forze vive della città, ho deciso di accettare la candidatura a Consigliere Provinciale, in occasione delle prossime Elezioni del 6 e 7 giugno 2009.
Con grande umiltà e con assoluto spirito di servizio, assumo tale impegno nella consapevolezza di offrire alla città la possibilità di scegliere un candidato che, nella sfida dei difficili tempi del non favorevole momento storico, risponda all’assillante esigenza dei bisogni della Comunità.
In questo mio primo anno di attività amministrativa sono riuscito a dare un immagine VERAMENTE diversa di fare politica, una politica che consideri fondamentale come vincolo la volontà degli elettori e che mantenga con gli stessi uno strettissimo legame. Testimonianze ne sono le innumerevoli iniziative da me promosse e portate avanti con passione, vedi:
° il blocco delle istallazioni delle torri faro e la predisposizione del piano di localizzazione delle stesse con relativo regolamento comunale;
° La volontà espressa al Sindaco di fare per la prima volta il Bilancio partecipativo dove gli stessi cittadini indirizzavano l’Amministrazione sulle priorità da adottare;
° Le interrogazioni e il forte interessamento sulla questione delle piste ciclabili e del impianto di illuminazione pubblica della zona 167;
° la proposta del cambio di destinazione d’uso da diritto di superficie in diritto di proprietà per le 240 famiglie che ne avevano già fatto richiesta;
° proposta di creazione di un ufficio per la gestione delle risorse idriche;
° impegno continuo per il controllo della spesa pubblica e per evitare lo spreco di denaro pubblico;
° impegno continuo come Consigliere di quartiere;
° piano di smaltimento del eternit presente sul intero sedime comunale;
Quest’ultimo, insieme alla problematica degli edifici scolastici e alla sicurezza stradale e alla creazione di cooperative per i ragazzi che vorrei risolvere se eletto in seno al Consiglio Provinciale.
Oramai la politica è in caduta verticale, è cosa buona, quindi, uscire dagli schemi dell’oratoria politica e usare le azioni per risolvere i problemi di ci sta attorno, quelle azioni del vissuto quotidiano, quelle azioni che faranno capire alla comunità che c’è da parte di alcuni la volontà di cambiare, si ma non l’ ORA SI CAMBIA….. ma l’ ORA SI CAMBIA…IN MEGLIO!
E’ davvero difficile fare politica dove i valori come l’identità e l’interesse della comunità, il senso del dovere, la famiglia, il rispetto della legge, il lavoro, la solidarietà verso i più deboli siano linfa vitale?
E’ davvero difficile fare politica in modo onesto e trasparente?
E’ davvero difficile fare politica tra la gente cercando di risolvere i loro problemi, invece di essere rinchiusi nel palazzo a curare i propri interessi?
No non credo che questo sia difficile…….non lo credo fermamente!
Il mio modo di far politica è quello di integrarsi nella comunità, senza essere invischiati nelle lotte di potere, servire la città con umiltà, semplicità, onestà, concordia e amore per il bene comune.
Miei cari concittadini, ormai siamo vicini alle Elezioni Provinciali, credo sia giunto il momento di mandare a casa tutti coloro che per anni ci hanno preso in giro, tutti coloro che ci hanno fatto solo promesse, tutti coloro che pur di avere una poltrona sono passati da sinistra a destra e viceversa, ORA BASTA!!!
Diamo la possibilità a gente nuova che come me ha dimostrato di volere e poter risolvere i problemi della città, non cedete al voto di scambio , ricordate quanta gente ha dato la propria vita per il diritto di voto, vale la vita di questi un buono di benzina? una ricarica telefonica? una cena? una falsa promessa?
NO!!!!!
Vorrei chiudere ricordando una frase di Martin Luther King una frase che è diventata il mio motto nella vita, essa dice:
CERCA DI SCOPRIRE IL DISEGNO CHE SEI CHIAMATO AD ESSERE, POI METTITI CON PASSIONE A REALIZZARLO NELLA VITA.
Il mio disegno di vita l’ho scoperto ed è servire la nostra comunità con passione, umiltà, semplicità e onestà e grazie a Voi lo sto realizzando e vorrei continuare a farlo anche in sede provinciale.
Semplicemente Vincenzo Lamanna.
martedì 7 aprile 2009
INVIA UN SMS AL 48580 E AIUTA LA POPOLAZIONE ABRUZZESE

Ogni SMS inviato contribuira' con 1 euro, che sara' interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza. 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornira' tutte le indicazioni sull'utilizzo dei fondi raccolti.
venerdì 27 marzo 2009
RIVALORIZZAZIONE VIA G. PASTORE E ZONA CINEMA SEVEN
IL CONSIGLIERE COMUNALE LAMANNA VINCENZO
Prot. n° 7662
Al Sig. Sindaco di Gioia del Colle
Dott. Pietro Longo
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OGGETTO:INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ZONA PERIFERICA VIA PASTORE E ZONA CINEMA SEVEN.
Dopo numerose segnalazioni da me effettuate in via verbale a Lei Sig. Sindaco, sulle numerose problematiche rinvenute dagli incontri di quartiere, e tutt’ora disattese, mi trovo costretto per salvaguardare l’interesse della comunità a ricordarLe per iscritto i problemi che affliggono il quartiere di mia competenza:
° la forte presenza dei cani randagi, la quale provoca disturbi alla quiete pubblica nelle ore notturne, e crea pericolo di attacchi nei confronti degli abitanti;
° la sistemazione del parco giochi antistante il cinema seven, dove manca una staccionata che circonda la zona dei giochi, staccionata che eviterebbe che i bimbi finissero direttamente sulla strada, sulla quale i mezzi hanno velocità quasi sempre eccesive;
° sensibilizzare la Polizia Municipale e le Forze dell’ Ordine a vigilare costantemente la zona;
° risolvere il problema della nomenclatura della vie, segnalando con appositi cartelli i nomi delle vie, evitando così i problemi di mancato recapito della posta;
° ordinare alla SPES: la pulizia dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti(quasi mai fatta), la presenza come in altre zone della spazzatrice, e la normale pulizia delle strade;
° imporre il rispetto degli orari di chiusura degli esercizi commerciali ed evitare agli stessi il problema dell’inquinamento acustico, attivarsi affinchè gli stessi rispettino la raccolta differenziata dei rifiuti;
° risistemare la segnaletica sulle tre arterie che interessano il rondò di via G. Pastore, vista una bozza di piano che io stesso con l’Assessore Donvito Tommaso e il Comandante della Polizia Municipale avevamo ideato, piano che prevede la sistemazione della segnaletica verticale ed orizzontale, la creazione di bande rumorose e la disposizione di rilevatori di velocità; tutto questo per evitare che le arterie continuino ad essere piste da corsa, causando numerosi incidenti
° disporre a carico dei proprietari degli edifici dell’ex cantina sociale e del opificio della ditta Favale,la rimozione immediata dell’eternit presente sul tetto opere che ricordo di pericolo per la salute pubblica;
° intervenire nei confronti della ditta appaltatrice per la disinfestazione e derattizzazione affinchè si effettui in tale zona una bonifica efficace mai avvenuta sin’ora, come da interessamento personale e contatto con il Dott. Nunziante con il quale abbiamo ideato un sistema di controllo;
° attivarsi nel breve tempo per la soluzione della raccolta acque piovane, visti i problemi che si hanno con l’arrivo delle piogge;
° sistemazione del rondò, a tal riguardo, tengo a precisare la mia proposta avanzata all’Assessore all’Ambiente Lattarulo della possibilità di impiantare la rotonda con fiori, alberi e piante attraverso la ricerca già da me avviata di sponsor i quali sono ampiamente disponibili a tale novità;
Tali interventi, alcuni di rilevante importanza, sono volti alla rivitalizzazione delle aree, al risanamento strutturale e alla ridefinizione e funzionamento della zona, consentendo non solo il suo recupero, ma anche la valorizzazione, cercando di offrire una nuova immagine al quartiere.
Gioia del Colle, 27 marzo 2009
IL CONSIGLIERE COMUNALE
VINCENZO LAMANNA
giovedì 26 marzo 2009
RICHIESTA INFORMAZIONI SULLA DETERMINA N° 36 DEL 9 FEBBRAIO 2009
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Comune di Gioia del Colle
IL CONSIGLIERE COMUNALE LAMANNA VINCENZO
Prot. n° 7543
Al Sig Sindaco di Gioia del Colle
Dott. Pietro Longo
Oggetto: richiesta chiarimenti sulla delibera n° 36 del 9 febbraio 2009
Sig. Sindaco leggendo la determina n°36 del 9 febbraio 2009 , ovvero quella inerente ai famosi cipressi, mi trovo nuovamente dinnanzi a delle incongruità, infatti paragonando i principi della stessa a quanto prevede il listino ufficiale della Puglia ARIAP o Genio Civile si può denotare una certa irregolarità.
Andando nel merito si può notare come con Determina 36 del 9 febbraio 2009 fu approvato un progetto che prevedeva il taglio di 10 cipressi con estirpazione relative radici al costo di € 450,00 cadauno , la formazione di 13 buche per l’impianto di nuovi cipressi al costo € 80,00 cadauno, la fornitura e posa in opera di n. 20 nuovi cipressi di altezza metri. 5.00 e circonferenza del tronco cm. 20 con pali di sostegno al costo € 400,00 caduno, oltre ad alcune opere accessorie quali ripristino pavimento in masselli di cemento e fornitura pietrame di sottofondo.
La stessa determina prevedeva l’affidamento ad una ditta dei lavori, con il ribasso del 10% sul prezzo di progetto.
La determina seguiva la propria n°
Sulla determina 36 possiamo osservare quanto segue:
° In linea generale il progetto non fa riferimento a prezzi dei listini ufficiali della Puglia (ARIAP o Genio Civile);
° La demolizione dei cipressi con altezza 15-
° Il listino ufficiale Genio Civile della Puglia (BUR 104 del 01/07/2008) prevede un prezzo di 134,20 €/cad. per abbattimento di alberi a chioma piramidale di altezza fra 13 e 20 mt. ed un prezzo per l’estirpazione del ceppo e colmatura della buca ,non prevista nel ns. caso, di € 67,60 per ceppi di diametro da
Quindi complessivamente un prezzo di listino di € 201,80 ,meno della metà del prezzo pagato.
Prezzi questi su cui applicare normalmente il ribasso di gara.
A seguito di quanto sopra riportato chiedo a Lei Sig. Sindaco:
° come intende procedere dinnanzi all’ evidenza di un costo sostenuto in maniera doppia rispetto a quanto previsto dai listini della Regione Puglia sia esso ARIAP o Genio Civile;
° come intende operare il controllo della spesa visto che tali azioni si moltiplicano;
° come intende giustificare che in una serie di determine affidate con somma urgenza mancano le motivazioni che spingano questa Amministrazione ad affidare gli stessi per ‘somma urgenza.
Nell’attesa di un pronto riscontro si porgono cordiali saluti.
Gioia del Colle, 26 marzo 2009
Il Consigliere Comunale
ADESSO NON SI SCHERZA PIU'
Comune di Gioia del Colle
IL CONSIGLIERE COMUNALE LAMANNA VINCENZO
Prot. n° 7544
Al Sig Sindaco di Gioia del Colle
Dott. Pietro Longo
Oggetto: Richiesta chiarimenti sulla pista ciclabile.
Non sarà sfuggita a nessuno, né tanto meno a Lei Sig. Sindaco, la deplorevole situazione in cui versa la pista ciclabile nel nostro Comune.
Tenendo presente che trattasi di un progetto sul quale ha lavorato
- all’art. 7, comma 1 recita ” La larghezza minima delle corsie ciclabili, comprese le strisce di margine, è pari ad
- non è stata verificata in alcun modo l’oggettiva fattibilità e il reale utilizzo degli itinerari ciclabili da parte dell'utenza, secondo le diverse fasce d'età e le diverse esigenze, infatti, percorrendo il tratto ciclabile che ha inizio dal palazzetto per poi sfociare sulla via di Putignano, incontriamo grosse difficoltà determinate da un eccessivo accostamento dell’itinerario ai muretti laterali, del passaggio della stessa su marciapiedi destinati a pedoni, dall’occupazione di aeree destinate ai portatori di Handicap. Strade non molto ampie che riducono a livelli minimi l’ampiezza delle corsie ciclabili. Una segnaletica a oggi, incompleta e inefficace.
- i percorsi ciclabili su carreggiata stradale, in promiscuo con i veicoli a motore, rappresentano la tipologia d’itinerari a maggiore rischio per l'utenza ciclistica;
- mancano totalmente gli interventi sulla sede stradale, attraversamenti pedonali rialzati, istituzione delle isole ambientali, rallentatori di velocità (in particolare del tipo a effetto ottico e con esclusione dei dossi);
- la realizzazione di tale pista ciclabile non garantisce a pieno la sicurezza degli utenti;
- il realizzo della stessa risulta approssimativo e senza alcun rispetto delle norme previste dal DECRETO MINISTERIALE 30 novembre 1999, n. 557;
- che la vernice blu, che delimita la pista dopo solo qualche pioggia e dopo qualche passaggio di auto, in pratica non esista più;
A seguito di quanto sopra elencato chiedo a Lei Sig. Sindaco quali sono i provvedimenti che ritiene opportuno attuare per rendere sicura tale pista ciclabile e soprattutto come intende procedere per tutelare l’intera Amministrazione dinnanzi ad un eventuale riscontro di spreco di denaro pubblico.
Nell’attesa di un pronto riscontro si porgono cordiali saluti.
Il Consigliere Comunale
mercoledì 4 marzo 2009
giovedì 19 febbraio 2009
LA SARDEGNA E' FINALMENTE LIBERA!

I 29 MOTIVI CHE HANNO SPINTO IL FALLITO DI SORU AD ANDARE A CASA
1. In Sardegna sono aumentati i cosiddetti "viaggi della speranza" per curarsi fuori dall' Isola?
2. La tanto decantata riduzione delle liste d'attesa è un bluff di Soru e la Regione ha adottato un software già vecchio?
3. Il numero reale dei disoccupati, come indicato dal rapporto SVIMEZ 2008 ha raggiunto 190 mila unità, con un aumento del 10%?
4. Oltre 350 mila Sardi vivono sotto la soglia di povertà?
5. Il Piano Paesaggistico di Soru, anziché fermare la speculazione, l'ha favorita e con lo strumento discrezionale dell'intesa sono stati colati oltre un milione di metri cubi in zone tutelate solo a parole, vincolate per alcuni e per altri no?
6. La Festarch di Cagliari è stata organizzata dalla Regione con la Goodwill di Bologna per cui lavora la figlia di Soru?
7. Soru è indagato per il caso Saatchi & Saatchi (il più grosso appalto di comunicazione per una Regione italiana per circa 65 milioni di euro), e rischia di essere rinviato a giudizio con l'accusa di aver favorito un gruppo di imprenditori amici, consorziati sotto il nome di Sardinia Media Factory?
8. Secondo il TAR la Regione ha posto in essere uno sviamento di potere. In altre parole, il fine di Soru nel porre il vincolo su Tuvixeddu non era salvaguardare il paesaggio, ma sostituire un progetto con un altro, peraltro affidato dalla Regione senza alcun rispetto per le norme sull'affidamento degli incarichi di progettazione?9. Soru dice che da Cagliari a Sassari in treno si arriva in 2 ore e invece ci vogliono minimo 3 ore circa? L'unica volta fu durante la sperimentazione dei treni Talgo e in tale occasione la Procura della Repubblica fu insospettita dalla gara bandita e poi ritirata dalla Giunta10. Mentre poneva vincoli sulle coste, acquistava ai saldi ENI 83 ettari di costa in territorio di Arbus (la nota colonia di Funtanazza) per realizzare alberghi di lusso fronte-mare, ottenendo da sé stesso (in qualità di presidente della Regione), mediante lo strumento dell'intesa, un premio di oltre un milione di metri cubi in più. Colto con le dita nella marmellata, ha dichiarato che avrebbe venduto i terreni? Avrà venduto a quanto acquistato o si sarà accontentato di una "piccola" speculazione?
11. Sapevate che molti dipendenti di Tiscali sono stati assunti da Sardegna.it, la società creata da Soru con capitale 100% della Regione Sardegna, sottraendo a suon di euro le migliori intelligenze alle imprese locali?
12. Soru ha una villa in riva al mare e ha demolito abusivamente il molo di fronte ad essa per privatizzare di fatto la spiaggia?
13. La Regione paga, oltre alle buste paga dei dipendenti regionali, circa 1000 compensi per consulenze e incarichi esterni?
14. Soru, quello del panino, ha nominato diversi assessori e dirigenti non Sardi?
15. Soru ha messo il suo segretario nel listino?
16. Soru voleva fare un museo senza sapere nemmeno che cosa esporre, la cui realizzazione sarebbe costata 100 milioni di euro e avrebbe causato perdite per 1 milione e mezzo di euro l'anno? D'altro canto, è abituato a simili perdite scellerate…
17. Qualche giorno priva dell'arrivo delle navi cariche di immondizia campana, la Regione diramò un comunicato in cui si diceva che non sarebbe arrivata?
18. Soru è stato ospite di La7, dove è stato intervistato da Daria Bignardi, moglie di un giornalista assunto qualche giorno prima a "L'Unità"?
19. Sapete di chi è La7 e che rapporti ha il suo padrone con Renato Soru (La7 fa parte del gruppo Telecom, il cui amministratore è Franco Bernabé, amico personale di Soru)?
20. La buffonata della tassa sul lusso, che colpiva anche i Sardi residenti fuori regione, dichiarata illegittima è stata alla fine del giro, dopo la restituzione del maltolto, un'operazione costosa, pagata con i soldi nostri?
21. Soru ha affidato una miriade di incarichi fiduciari diretti all'architetto Stefano Boeri, esponente del PD?
22. Soru aveva detto che dopo 5 anni non si sarebbe ricandidato? 23. La soluzione del conflitto di interessi è una messa in scena e Soru continua ad amministrare Tiscali attraverso il suo fiduciario, prof. Racugno, che dice di non aver mai conosciuto, ma, guarda caso, è stato per oltre 4 anni nel cda di Tiscali?
24. Soru voleva colare 1 milione di metri cubi di cemento su S. Elia contrabbandano come riqualificazione la realizzazione di una miriade di palazzi e la cementificazione completa della costa?
25. La giunta Soru non ha fatto niente di concreto per la continuità territoriale?
26. Il bilancio di fine mandato è stato realizzato con risorse pubbliche e viene utilizzato sul suo sito WEB quale materiale promozionale, inserendo alla fine del documento istituzionale la sua pubblicità elettorale?
27. Tutti i filmati istituzionali, pagati con risorse pubbliche, sono da lui utilizzati per fini propagandistici?
28. Sapevate, infine, che Soru si presenta alle elezioni senza ancora aver pubblicato il programma? Un nome una garanzia?
