"CERCA DI SCOPRIRE IL DISEGNO CHE SEI CHIAMATO AD ESSERE, POI METTITI CON PASSIONE A REALIZZARLO NELLA VITA."

Martin Luther King

lunedì 10 novembre 2008

PISTE CICLABILI PARTE 2°

Dopo lo spreco di denaro pubblico per l'impianto di illuminazione nella zona 167 ecco l'ennesimo capolavoro della Comunità Montana a Gioia del Colle, il contenitore dei socialisti gioiesi, "la pista ciclabile" costo 250.000 euro....Un assurdità...
Spero quanto prima le autorità indaghino se esistano illeciti su tali operazioni.
Ma nel frattempo come difendersi da tali sprechi?
Possiamo, infatti dobbiamo, denunciare ogni spreco alla Corte dei Conti, anche se il danno erariale -ovvero la perdita, distruzione, sottrazione di beni o valori della pubblica amministrazione, oppure mancato guadagno- e’ di pochi euro.

In base all’articolo 100 della Costituzione, la Corte dei Conti svolge:
- un controllo preventivo di legittimità’ sugli atti del Governo; - un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato; - un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce una via ordinaria. Accanto a queste funzioni, ve ne sono altre, introdotte da leggi ordinarie, che trovano il loro fondamento nell’art. 97 della Costituzione (principio del buon andamento degli uffici pubblici), nell’art. 81 (rispetto degli equilibri di bilancio) e nell’art. 119 (coordinamento della finanza pubblica). Purtroppo alcune di queste leggi (specialmente negli anni ‘90) hanno pesantemente -quasi irrimediabilmente- limitato i poteri di controllo e di indagine, nonché le risorse, della Corte dei Conti. I motivi per cui la “politica” ha voluto sottrarre poteri alla Corte e’ ovvio a chiunque conosca anche superficialmente il sistema clientelare di “autofinanziamento” della gran parte dei partiti politici, specialmente a livello locale: appalti, societa’ partecipate, consulenze esterne, assunzioni ‘truccate’, spese ingiustificate, etc. Ciò non toglie che la Corte dei Conti continui a svolgere una funzione fondamentale di controllo della spesa pubblica senza la quale una democrazia rischia di degenerare in una pericolosa forma di aristocrazia partitica -per molti, questa degenerazione e’ gia’ molto avanzata. Sta quindi al cittadino compensare quanto piu’ possibile alle limitazioni imposte, segnalando alla Corte dei Conti comportamenti della pubblica amministrazione che causano danno erariale. Un danno alle finanze pubbliche e’ un danno a tutti i cittadini che, in mancanza di una efficace azione della Corte dei Conti, saranno poi costretti a porvi rimedio di tasca propria pagando piu’ tasse.

Come segnalare…
La segnalazione (che puo’ prendere il nome di “esposto”, “denuncia” o quant’altro) puo’ essere fatta senza particolari formalita’: basta inviare una lettera raccomandata a/r alla Procura della Corte dei Conti in cui si descrivono e documentano i fatti che si ritengono dannosi per le finanze pubbliche. La segnalazione non comporta alcuna conseguenza o onere (se non il costo della raccomandata).

La Corte dei Conti e’ tenuta a mantenere il riserbo assoluto sulla provenienza delle segnalazioni!
Questo per proteggere in particolar modo quegli impiegati pubblici piu’ coraggiosi che decidono di denunciare i propri colleghi o superiori che abusano del denaro di tutti noi.
Quindi concludendo…Concludendo…Cominciamo a fare fotocopie, scrivere lettere e spedire raccomandate?
Denunciamo insieme questa gente che spreca i nostri soldi e che usa la propria posizione per fare clientelismo politico.

venerdì 7 novembre 2008

LA TRANSUMANZA DEI SOCIALISTI

“vogliamo creare un laboratorio politico per gestire la città” “ sappiamo che in maggioranza quelli che contano la pensano come noi” “la giunta è da rivedere (N.d.A. magari con un loro innesto?) e anche i consiglieri brave persone ma di politica capiscono ben poco (sinceramente meglio capire poco di politica che essere come lui) ETC.”

In questi giorni le dichiarazioni del Consigliere Comunale Ventaglini mi hanno fatto ritornare alla mente sensazioni nauseabonde.

Il messaggio è subdolo, come al solito. E indigeribile. I socialisti abituati in tutti questi anni al controllo del potere, e trovatisi come per caso relegati ad un ruolo di opposizione, correttamente portata avanti da Vito Ludovico del quale avevano sottoscritto il programma politico, annunciano il loro passaggio nel gruppo misto, dichiarando improvvisamente di non aver mai condiviso nulla con il PD e dichiarandosi pronti ad entrare in maggioranza a condizioni che si crei un laboratorio politico dove loro insieme a forze capaci governino la città. Credo che questa non sia una loro crisi politica ma una crisi personale, ovvero voler sempre stare dalla parte dei vincitori altrimenti come si controlla il potere?

Credo che ai socialisti manchi il coraggio della coerenza, la forza di un’idea, la lealtà ad una parola data, il senso del dovere e lo spirito di sacrificio in nome di un bene collettivo e non privato, in poche parole possiamo definirli avvoltoi della politica, gente deleteriamente poliedrica in grado di fare delle istituzioni rappresentative la roccaforte inespugnabile dei loro interessi, insomma la vecchia classe politica.

Tutto ciò mi indigna.

Sicuramente Ventaglini & Co. non si rendono conto che la campagna elettorale è finita. A Gioia del Colle, oggi c'è un governo libero e democratico fatto da persone inesperte ma per bene, gente che ha cuore l’interesse comune e non il proprio. Si rassegnino : hanno perso.

Non bastano i ricorsi all'offesa e alla demagogia per irretire la maggioranza. Le sue esternazioni su Gioia Oggi sono la dimostrazione dell'infinita pochezza dei socialisti. Ventaglini, in realtà, con le sue parole offende la libera scelta di migliaia di gioiesi che ci hanno dato la possibilità di governare e che hanno recluso lui a fare opposizione.

Infine ci dica il Consigliere Ventaglini chi sono le persone a suo dire che contano in maggioranza, certo perché come lui afferma, in maggioranza c’è chi conta, e questi la pensano come lui e chi non conta che magari a suo dire siede in Consiglio Comunale giusto per perder tempo, che brutta caduta di stile Consigliere Ventaglini, o forse lo stile non ha mai fatto parte della sua persona.

Sperando che i loro elettori si accorgano quanto vale un impegno disatteso e che il Sig. Ventaglini & Co. si accorgano che la politica non è potere ma uno strumento attraverso il quale la collettività esercita, in maniera prevalentemente indiretta, quella sovranità che l’art. 1 Cost. le attribuisce espressamente.

Vincenzo Lamanna



PISTA CICLABILE UNO SPRECO DI DANARO PUBBLICO


Non sarà sfuggito a nessuno, in questi giorni, la nascita della tanto attesa pista ciclabile a Gioia del Colle, pista che tengo a precisare realizzata con fondi della Comunità Montana.
Si ma non una normale pista ciclabile ma un'opera d'arte, una grande opera d'arte che sale e scende dai marciapiedi, che attraversa rotonde, strade ad alto scorrimento,che passa da un senso di marcia all'altro,fatta con un tipo di pittura che con le piogge di questi giorni ha già messo in evidenza le sue crepe.
Ma la assurdità è che i gioiesi incontrandomi mi pongono sempre la stessa domanda " ma si può spendere così il danaro da parte dell'amministrazione comunale? "
Bene miei cari lettori, il denaro l'ha sprecato la Comunità Montana non l'amministrazione comunale.
Intendo nei prossimi giorni scrivere un esposto alla Procura perchè indaghi su come sono stati spesi tali fondi, perchè ora basta sono nauseato da tali situazioni.

giovedì 30 ottobre 2008

CIMITERO FINALMENTE RIMESSO A NUOVO


Finalmente dopo le proposte avanzate dalla II Commissione Consiliare da me presieduta e grazie alla preziosa attenzione del Sindaco dott. Pietro Longo, viene data una nuova immagine al cimitero di Gioia del Colle. Ricordo che come da relazione stilata in commissione si richiedeva una realizzazione di impianti di rampe per handicappati e della pavimentazione del viale dei cipressi, rimuovere le ruggini e le incrostazioni di metalli abbruttiti e le scorie di ghiaia e pietrisco, risistemate le vetrate; tagliare le erbacce sono state rendendole a prato inglese, risistemare le fontanine e asservire il luogo di cestini per i rifiuti.
Sicuramente molto c'è da fare ancora, ma l'impegno del nostro Sindaco a tal riguardo sarà massimo.

Vincenzo Lamanna

BONIFICA ETERNIT




Con Ordinanza n. 86 del 10 ottobre 2008, sono stati effettuati i lavori di bonifica della mini discarica di materiale costituita da lastre di fibro cemento contenente amianto, abbandonate sulla pubblica via vic.le Lago Scalcione. Tali lastre, sparse sulla sede stradale, rappresentavano un sicuro motivo di grave pregiudizio della salute pubblica in considerazione del continuo passaggio veicolare che frantuma le lastre di fibrocemento creando allarmismi giustificati poiché tale rifiuto è considerato pericoloso, tossico e nocivo.

PRIMA



DOPO

giovedì 16 ottobre 2008

SMALTIMENTO DEL SIERO

PROBLEMA DELLO SMALTIMENTO DEL SIERO.


Oggi 15 ottobre 2008, presso il chiostro del Comune di Gioia del Colle si è svolto un incontro tra l’associazione casearia gli agricoltori e l’amministrazione comunale per la soluzione dello smaltimento del siero.

Incontro questo che per alcuni versi ha messo in evidenza l’emergenza dello smaltimento del siero da parte delle aziende gioiesi, ma che per altri ha denotato l’interesse che tale problema capta in alcuni soggetti i quali tendono a risolvere il problema per proprio o altrui interesse, lasciando ai margini quello che deve essere per tutti noi il filo conduttivo di una politica volta all’interesse comune.

Sembra inutile ricordare che Gioia del Colle basa gran parte della propria ricchezza economica sulla filiera di tale prodotto e che contestualmente per errori gestionale ha lasciato sul terreno i progressi che molti comuni sono riusciti a mettere in atto.

Ora essendo la nostra economia basata sulla produzione di derivati del latte, ci troviamo di fronte ad una delle emergenze più importanti degli ultimi tempi:”lo smaltimento del siero” aggravatasi nel tempo, proprio per la mancanza di interesse, di accordi e di prospettive di sviluppo da parte dell’intera filiera, di conseguenza siamo arrivati oggi al punto di collasso, per cui serve un azione diretta decisa e urgente per la soluzione immediata di tale problematica.

Come molti sanno a seconda del tipo di produzione casearia, il procedimento di cagliatura produce circa l'85-90% di siero. Le caratteristiche del siero, che determinano il suo valore economico, sono strettamente connesse alla composizione chimica.

La relativa carica inquinante risulta essere molto alta, con BOD5 (domanda di ossigeno biochimico) e COD (domanda di ossigeno chimico) rispettivamente di circa 35000 mg/l e 70000 mg/l, così che non può essere scaricato direttamente al suolo o nella rete fognaria, ma necessita di un trattamento di depurazione.

Il siero, inoltre, è un prodotto instabile dal punto di vista microbiologico a causa della fermentazione provocata dai batteri del latte e non è sfruttabile in zootecnia a causa delle sue caratteristiche. Nonostante sia comunque una fonte di sostanze alimentari, oltre che una risorsa economica, rimane purtroppo un problema, in ambito ambientale, per le aziende produttrici di derivati del latte.

La necessità di attenersi alle leggi in materia fa sì che gli operatori del settore si debbano accollare i costi del trattamento di depurazione o di smaltimento.

Per trasformare il siero da costo a fonte di reddito sono necessarie alcune procedure che permettono il recupero della sostanza chimica senza alterare il prodotto e le caratteristiche commerciali dei prodotti finiti.

Se diamo uno sguardo alla composizione tipica del siero di latte vaccino non pastorizzato, notiamo che il contenuto di solidi totali è pari a circa il 6%, mentre il resto è acqua. Più precisamente, un litro di siero contiene poco meno di 9 g/l di proteine e 50 g/l di lattosio.

Tale concentrato può essere impiegato in zootecnica come mangime, o ancora meglio sfruttare l’estrazione di siero-proteine da fornire come materia prima

per le migliaia di industrie italiane, costrette ad importare quasi 50000 ton/anno di tale prodotto.

Quale provvedimento adottare quindi per risolvere tale problematica senza far ricadere costi sulle aziende casearie e mantenendo in vita l’intera filiera?

E’ inutile girarci intorno, l’unica soluzione è creare un tavolo di concertazione tra i soli interessati, ovvero agricoltori e aziende casearie, cercando di mettere su un consorzio, una società o una cooperativa per presentare alla regione un progetto per la creazione di un depuratore del siero che lavori per l’estrazione di siero-proteine, usando un depuratore a “processo di evaporazione sottovuoto” o uno a “ membrane”, tutto il resto è da lasciare ai margini di tale problema, basta con gli interessi personali bisogna salvaguardare gli agricoltori e le aziende casearie, vera fonte di ricchezza per il nostro comune.


IL PRESIDENTE DELLA II° COMMISSIONE CONSILIARE

Lamanna Vincenzo



lunedì 1 settembre 2008

IL MERCATO SETTIMANALE


In questi giorni, si sta parlando molto dello spostamento del mercato settimanale, in molti purtroppo parlano senza essere a conoscenza dei fatti, per questo vorrei fare delle precisazioni in merito, mettendo fine a coloro che fanno sterili polemiche nei confronti di chi a Palazzo San Domenico lavora nell'interesse della comunità gioiese.
Tengo a precisare che nella 2° Commissione Consiliare da me presieduta, in questi giorni si stanno vagliando varie alternative per rendere più funzionale, e più vicino ai gioiesi il mercato settimanale.
Insieme all'Assessore Donvito Giacinto stiamo pianificando la possibilità di avere per due martedì il mercato a Paolo VI, e per altri due martedì nella zona del palestrone nuovo(fronte COOP).
Tale soluzione sarebbe la migliore in quanto andremmo a coprire un bacino di utenza maggiore.
A tal riguardo vorrei dire che il mio impegno e quello dell'Assessore Donvito sarà massimo e inteso a risolvere le problematiche nell'interesse comune.
Resto sempre a disposiozione di tutti per ricevere consigli costruttivi.

martedì 26 agosto 2008

USO DEL CAMPO SPORTIVO


L'Amministrazione Comunale rende disponibile la pista di atletica del campo sportivo comunale "P. Martucci" per praticare footing, dalle 7,30 alle 9,30 e dalle 17,00 alle 19,00 di tutti i giorni esclusa la domenica.
Dando così la possibilità a tutti di evitare di fare footing in zone periferiche a volte rischiose.