Non sarà sfuggito a nessuno, in questi giorni, la nascita della tanto attesa pista ciclabile a Gioia del Colle, pista che tengo a precisare realizzata con fondi della Comunità Montana. Si ma non una normale pista ciclabile ma un'opera d'arte, una grande opera d'arte che sale e scende dai marciapiedi, che attraversa rotonde, strade ad alto scorrimento,che passa da un senso di marcia all'altro,fatta con un tipo di pittura che con le piogge di questi giorni ha già messo in evidenza le sue crepe. Ma la assurdità è che i gioiesi incontrandomi mi pongono sempre la stessa domanda " ma si può spendere così il danaro da parte dell'amministrazione comunale? " Bene miei cari lettori, il denaro l'ha sprecato la Comunità Montana non l'amministrazione comunale. Intendo nei prossimi giorni scrivere un esposto alla Procura perchè indaghi su come sono stati spesi tali fondi, perchè ora basta sono nauseato da tali situazioni.
Finalmente dopo le proposte avanzate dalla II Commissione Consiliare da me presieduta e grazie alla preziosa attenzione del Sindaco dott. Pietro Longo, viene data una nuova immagine al cimitero di Gioia del Colle. Ricordo che come da relazione stilata in commissione si richiedeva una realizzazione di impianti di rampe per handicappati e della pavimentazione del viale dei cipressi, rimuovere le ruggini e le incrostazioni di metalli abbruttiti e le scorie di ghiaia e pietrisco, risistemate le vetrate; tagliare le erbacce sono state rendendole a prato inglese, risistemare le fontanine e asservire il luogo di cestini per i rifiuti. Sicuramente molto c'è da fare ancora, ma l'impegno del nostro Sindaco a tal riguardo sarà massimo.
Con Ordinanza n. 86 del 10 ottobre 2008, sono stati effettuati i lavori di bonifica della mini discarica di materiale costituita da lastre di fibro cemento contenente amianto, abbandonate sulla pubblica via vic.le Lago Scalcione. Tali lastre, sparse sulla sede stradale, rappresentavano un sicuro motivo di grave pregiudizio della salute pubblica in considerazione del continuo passaggio veicolare che frantuma le lastre di fibrocemento creando allarmismi giustificati poiché tale rifiuto è considerato pericoloso, tossico e nocivo.
Oggi 15 ottobre 2008, presso il chiostro del Comune di Gioia del Colle si è svolto un incontro tra l’associazione casearia gli agricoltori e l’amministrazione comunale per la soluzione dello smaltimento del siero.
Incontro questo che per alcuni versi ha messo in evidenza l’emergenza dello smaltimento del siero da parte delle aziende gioiesi, ma che per altri ha denotato l’interesse che tale problema capta in alcuni soggetti i quali tendono a risolvere il problema per proprio o altrui interesse, lasciando ai margini quello che deve essere per tutti noi il filo conduttivo di una politica volta all’interesse comune.
Sembra inutile ricordare che Gioia del Colle basa gran parte della propria ricchezza economica sulla filiera di tale prodotto e che contestualmente per errori gestionale ha lasciato sul terreno i progressi che molti comuni sono riusciti a mettere in atto.
Ora essendo la nostra economia basata sulla produzione di derivati del latte, ci troviamo di fronte ad una delle emergenze più importanti degli ultimi tempi:”lo smaltimento del siero” aggravatasi nel tempo, proprio per la mancanza di interesse, di accordi e di prospettive di sviluppo da parte dell’intera filiera, di conseguenza siamo arrivati oggi al punto di collasso, per cui serve un azione diretta decisa e urgente per la soluzione immediata di tale problematica.
Come molti sanno a seconda del tipo di produzione casearia, il procedimento di cagliatura produce circa l'85-90% di siero. Le caratteristiche del siero, che determinano il suo valore economico, sono strettamente connesse alla composizione chimica.
La relativa carica inquinante risulta essere molto alta, con BOD5 (domanda di ossigeno biochimico) e COD (domanda di ossigeno chimico) rispettivamente di circa 35000 mg/l e 70000 mg/l, così che non può essere scaricato direttamente al suolo o nella rete fognaria, ma necessita di un trattamento di depurazione.
Il siero, inoltre, è un prodotto instabile dal punto di vista microbiologico a causa della fermentazione provocata dai batteri del latte e non è sfruttabile in zootecnia a causa delle sue caratteristiche. Nonostante sia comunque una fonte di sostanze alimentari, oltre che una risorsa economica, rimane purtroppo un problema, in ambito ambientale, per le aziende produttrici di derivati del latte.
La necessità di attenersi alle leggi in materia fa sì che gli operatori del settore si debbano accollare i costi del trattamento di depurazione o di smaltimento.
Per trasformare il siero da costo a fonte di reddito sono necessarie alcune procedure che permettono il recupero della sostanza chimica senza alterare il prodotto e le caratteristiche commerciali dei prodotti finiti.
Se diamo uno sguardo alla composizione tipica del siero di latte vaccino non pastorizzato, notiamo che il contenuto di solidi totali è pari a circa il 6%, mentre il resto è acqua. Più precisamente, un litro di siero contiene poco meno di 9 g/l di proteine e 50 g/l di lattosio.
Tale concentrato può essere impiegato in zootecnica come mangime, o ancora meglio sfruttare l’estrazione di siero-proteine da fornire come materia prima
per le migliaia di industrie italiane, costrette ad importare quasi 50000 ton/anno di tale prodotto.
Quale provvedimento adottare quindi per risolvere tale problematica senza far ricadere costi sulle aziende casearie e mantenendo in vita l’intera filiera?
E’ inutile girarci intorno, l’unica soluzione è creare un tavolo di concertazione tra i soli interessati, ovvero agricoltori e aziende casearie, cercando di mettere su un consorzio, una società o una cooperativa per presentare alla regione un progetto per la creazione di un depuratore del siero che lavori per l’estrazione di siero-proteine, usando un depuratore a “processo di evaporazione sottovuoto” o uno a “ membrane”, tutto il resto è da lasciare ai margini di tale problema, basta con gli interessi personali bisogna salvaguardare gli agricoltori e le aziende casearie, vera fonte di ricchezza per il nostro comune.
In questi giorni, si sta parlando molto dello spostamento del mercato settimanale, in molti purtroppo parlano senza essere a conoscenza dei fatti, per questo vorrei fare delle precisazioni in merito, mettendo fine a coloro che fanno sterili polemiche nei confronti di chi a Palazzo San Domenico lavora nell'interesse della comunità gioiese. Tengo a precisare che nella 2° Commissione Consiliare da me presieduta, in questi giorni si stanno vagliando varie alternative per rendere più funzionale, e più vicino ai gioiesi il mercato settimanale. Insieme all'Assessore Donvito Giacinto stiamo pianificando la possibilità di avere per due martedì il mercato a Paolo VI, e per altri due martedì nella zona del palestrone nuovo(fronte COOP). Tale soluzione sarebbe la migliore in quanto andremmo a coprire un bacino di utenza maggiore. A tal riguardo vorrei dire che il mio impegno e quello dell'Assessore Donvito sarà massimo e inteso a risolvere le problematiche nell'interesse comune. Resto sempre a disposiozione di tutti per ricevere consigli costruttivi.
L'Amministrazione Comunale rende disponibile la pista di atletica del campo sportivo comunale "P. Martucci" per praticare footing, dalle 7,30 alle 9,30 e dalle 17,00 alle 19,00 di tutti i giorni esclusa la domenica. Dando così la possibilità a tutti di evitare di fare footing in zone periferiche a volte rischiose.
sabato 9 agosto 2008
FORZA LUCIA
GIOIA DEL COLLE
TI E' VICINA IN QUESTA AVVENTURA
OLIMPICA
mercoledì 6 agosto 2008
MERCATO & MERATINI SOTTO LE STELLE
Finalmente ha vita la mia proposta nata in II° Commissione Consiliare, quella di creare il mercato serale, proposta fortemente voluta e messa in atto grazie al prezioso contributo dell'Assessore Donvito Giacinto. Questo il programma per le serate del 6 e del 20 Agosto con inizio alle ore 19.00:
MERCATO SERALE DEI COMMERCIANTI AMBULANTI presso i giardini di Piazza Paolo VI
MERCATINO DELL'ANTIQUARIATO presso Via Roma
MERCATINO DELL'ENOGASTRONOMIA presso Piazza Plebiscito
MERCATINO DELL'ARTIGIANATO E DEL DECOUPAGE presso Corso Vittorio Emanuele - Castello Svevo.
Inoltre avremo la presenza di artisti di strada e musica con "THE CLEVERNESS", "OVERDRIVE", "CAMERA CON VISTA" E TONI ROSSETTI.
Sicuri di aver fatto ancora una volta un azione volta al bene e allo sviluppo della comunità gioiese.